|
|
un calcolo galattico |
|
Studiare gli ammassi di galassie è una sfida contro i limiti. Un singolo ammasso può contenere anche migliaia di galassie ed estendersi per milioni di anni luce. Con simili grandezze in gioco, la quantità di dati raccolti è enorme, come enorme deve essere la capacità di calcolo necessaria alla loro elaborazione. Nonostante le difficoltà, un gruppo di ricercatori è riuscito a realizzare attraverso i computer una simulazione numerica che descrive al dettaglio cosa accade nelle regioni centrali e in quelle periferiche di un ammasso. |
![]() |
|
|
Per far girare il codice numerico sono state utilizzate le macchine del CINECA di Bologna, uno tra i maggiori centri italiani di supercalcolo. Ce ne parla Franco Vazza dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ricercatore del gruppo che ha realizzato la simulazione: “Per questa prima ricerca abbiamo utilizzato 256 processori, in singoli computer, che hanno lavorato in parallelo, quindi in simultanea. Complessivamente il tempo di calcolo che tutti questi processori hanno speso si è aggirato intorno alle 20mila ore. Il dato finale è stato ottenuto nel giro di qualche settimana: un tempo ridotto, possibile perché ogni processore lavora in simultanea agli altri. Se i processori avessero dovuto lavorare in serie, 20mila ore di calcolo sarebbero state un tempo troppo lungo da aspettare.” |
La simulazione permette di migliorare in modo significativo i modelli teorici sugli ammassi di galassie. Per sapere però il grado esatto di corrispondenza tra questi modelli e la realtà sarà necessario attendere la conferma da parte delle osservazioni. “Il vero risultato si avrà quando ci saranno gli strumenti in grado di osservare le periferie degli ammassi, quindi bisogna attendere le prossime generazioni di strumenti radio e X. Si parla di qualche anno prima di vedere all’opera gli strumenti radio e forse una decina di anni per quelli X. Solo allora ci sarà qualche vera scoperta, noi per ora possiamo soltanto ipotizzare ed elaborare delle teorie. Diversamente non si può fare: in astronomia fintanto che non si realizza l’osservazione abbiamo solo teorie più o meno affidabili.” |
![]() |
|
|
|
| INDIETRO | Luca Nobili |