| Il futuro è adesso | ||
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Il futuro dell'Astronomia ha già un protagonista. Si chiama Next Generation Space Telescope, in breve NGST, ed è il successore di Hubble, il telescopio spaziale attualmente in orbita destinato alla pensione per la fine del 2010. Peserà tre tonnellate e per occhio avrà uno specchio grande 8 metri, quasi quattro volte quello di Hubble. Un vero gioiello della tecnologia moderna il cui lancio è previsto per il 2009 e la cui permanenza nello spazio andrà dai cinque ai dieci anni. |
Il Next Telescope dovrebbe essere così | |
Portare in orbita il Next Telescope con gli attuali razzi non è un compito facile |
Al momento sono stati definiti gli obiettivi, le caratteristiche e gli strumenti che verranno montati a bordo. I problemi comunque non mancano. Un telescopio di tali dimensioni può essere costruito a terra con relativa facilità ma portarlo poi in orbita è tutto un altro discorso. I razzi e le navette attuali non sono abbastanza grandi da contenere uno specchio ampio 8 metri e l'idea di montarlo nello spazio pezzo per pezzo è troppo difficile da realizzare. | |
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Nino Panagia, astronomo attualmente al lavoro presso lo Space Telescope Institute di Baltimora ci ha illustrato la soluzione. Piuttosto che costruire razzi più capienti, si realizzerà uno specchio pieghevole. In pratica sarà costituito da tanti piccoli specchi incernierati tra loro in modo da potersi ripiegare uno sopra l'altro, qualcosa di simile ad un ombrello che si chiude. Una volta portato nello spazio verrà riaperto attraverso comandi a distanza e sarà allora pronto per cominciare la sua missione: scrutare le profondità del Cosmo. |
Uno specchio pieghevole, ecco la soluzione per risparmiare spazio a bordo della navicella che porterà il Telescopio nello spazio | |
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Luca Nobili | |
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