| L'occhio del cielo | ||
|
Prende il nome da un famoso astronomo americano, e come lui ha osservato le profondità del cosmo. Il Telescopio Spaziale Hubble rappresenta finora il miglior investimento per Nasa, Esa e industria spaziale. Progettato negli anni '70 e lanciato nell'aprile del 1990, il telescopio orbitante ha una struttura modulare. Grazie a essa i suoi strumenti possono essere riparati o sostituiti dagli astronauti con altri più nuovi, mantenendolo sempre aggiornato ed efficiente. |
Il Telescopio Spaziale Hubble (STScI) | |
Struttura interna del telescopio (STScI) |
Hubble è grande come un autobus, pesa come due elefanti ed è rifornito di energia da pannelli solari. Orbita a 612 Km da Terra alla folle velocità di 28.000 chilometri all'ora, completando un giro in soli 97 minuti. Osserva il cielo nella luce visibile e in quella infrarossa, e il suo specchio principale ha un diametro di 2,4 metri. Il telescopio è estremamente stabile: è in grado di puntare una stella senza spostarsi più di 1 millesimo di secondo d'arco, la larghezza di un capello visto da un miglio di distanza. | |
|
Attualmente il telescopio ospita cinque strumenti scientifici, che possono lavorare da soli o insieme: la Wide Field and Planetary Camera, a cui dobbiamo la maggior parte delle immagini, la Faint Object Camera, che rappresenta lo zoom di Hubble; la camera infrarossa che osserva stelle oscurate da gas e polvere; uno spettrografo e i dispositivi di puntamento. Hubble raccoglie ogni giorno dati sufficienti a riempire il disco di un computer. È stato progettato per durare vent'anni: gli auguriamo di continuarli così. |
Le componenti del telescopio (STScI) | |
|
|
Melania Brolis | |
Argomenti correlati: | ||