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Come osservare

Un'eclissi di Luna non pone gli stessi problemi di un'eclissi solare: guardare la Luna non mette in pericolo i vostri occhi e non richiede l'uso di alcun filtro. Inoltre il fenomeno è notevolmente più lento: la fase totale dura più di un'ora, rispetto ai pochi minuti di totalità in un'eclissi di Sole. Così potrete gustarvi il lento passaggio dell'ombra sul disco lunare e tutti i colori che quest'ultimo assumerà.

Durante la totalità, si potranno vedere molto bene la Via Lattea e le costellazioni invernali, che sembreranno più brillanti per la mancanza della luce lunare. Castore e Polluce, le due stelle più brillanti della costellazione dei Gemelli, si troveranno 8-10 gradi a nord della luna eclissata, mentre l'ammasso M44 (alveare) nel Cancro si troverà 17° ad est. Giove, Saturno e le Pleiadi formeranno uno spettacolare trio nel Toro, a circa 50 gradi ad ovest della Luna.

FOTOGRAFARE UN’ECLISSI DI LUNA

Il miglior consiglio che si possa dare è quello di scattare molte fotografie con diversi tempi di esposizione e gettarne via la maggior parte. Infatti non si può mai sapere in anticipo quanto sarà luminosa la Luna durante l’eclissi. La tabella seguente può servire come riferimento.

Tempi di esposizione suggeriti per le eclissi di Luna (in secondi)

  Fasi parziali Totalità
ISO f/5.6 f/8 f/11 f/2.8 f/8 f/11
100 1/60 1/30 1/15 2 15 30
200 1/125 1/60 1/30 1 8 15
400 1/250 1/125 1/60 1/2 4 8
800 1/500 1/250 1/125 1/4 2 4

 

Per ottenere una fotografia del disco lunare abbastanza grande c’è bisogno di un telescopio o di uno zoom. Per una tipica eclissi di Luna, la dimensione del disco sulla pellicola è pari alla lunghezza focale divisa per 110. Così un telescopio f/10 con lunghezza focale di 2.03 metri produrrà un’immagine della Luna di 18.5 mm, che sarà facile centrare in una pellicola da 35-mm (che misura 24 x 36 mm).

Una normale macchina fotografica con lenti di 40 mm di focale produrrà invece un’immagine della Luna di appena 0,4 mm, insufficiente per mostrare perfino i dettagli che si vedono a occhio nudo. Se avete una macchina fotografica automatica con lo zoom, ingrandite l’immagine più che potete.

La minima lunghezza focale per avere una foto abbastanza buona è 300mm. Con uno zoom da 500mm e 2 secondi di esposizione potete probabilmente utilizzare la macchina fotografica sopra un treppiedi fisso, ma esposizioni o lunghezze focali più lunghe richiederanno un meccanismo di inseguimento, per compensare la rotazione terrestre.

Riprendere la sequenza totale dell'eclisse - dall'entrata all'uscita dalla penombra - richiede un grande numero di trucchi fotografici. L'eclissi richiede esposizioni da 4 a 1000 volte più lunghe rispetto alla normale Luna piena, a seconda della fase dell'eclissi che state cercando di fotografare, di quanto scura è l'ombra, e dall'effetto pittorico che desiderate.

Esposizioni più brevi possono bastare solo per le fasi parziali (inizio e fine dell'eclissi), ma difficilmente mostreranno un bordo ben definito dell'ombra sul disco lunare. Per riuscire a riprenderlo, saranno necessarie esposizioni molto più lunghe: tipicamente una seconda esposizione di ¼ di secondo con un f/8 e una pellicola ISO 400. Questo significa sovraesporre la parte illuminata della Luna, ma ottenere dettagli più netti nel bordo dell'ombra. Per la fase della totalità non si possono dare consigli, la luminosità della Luna totalmente eclissata è infatti del tutto imprevedibile. Consigliamo soltanto di non economizzare sulla pellicola e, dato che si tratta di un evento piuttosto raro, di scattare molte fotografie a varie esposizioni.

 

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