Le stelle cadenti, o meteore, sono le scie luminose prodotte dall'evaporazione nell'atmosfera di piccole particelle di roccia, ghiaccio o polvere. Queste si trovano in grande abbondanza nello spazio intorno alla Terra, rilasciate soprattutto dalle comete lungo la propria orbita. Quando il nostro pianeta li investe, nel suo moto orbitale attorno al Sole, essi vengono distrutti.
Si tratta di particelle veramente minuscole: le
più grandi pesano appena un decimo di grammo, ma sono in grado di
produrre tracce tanto luminose quanto le stelle più brillanti.
Vengono rilasciate nello spazio dalle comete nel loro passaggio
attorno al Sole, consumate dal suo calore e dal vento solare, un
flusso di ioni molto energico emesso dalla nostra stella.
Ma come avviene in pratica il fenomeno delle meteore ?
Queste particelle cadono sulla
Terra a velocità vertiginose (fino a 72 km al secondo, ben 260mila
Km all'ora !). Per questo motivo risentono di un enorme attrito con
la nostra atmosfera, attrito che li riscalda a temperature
elevatissime. I frammenti più piccoli vaporizzano, producendo
reazioni fisico chimiche che creano scie luminose di 5-20 Km di
lunghezza.
Questo fenomeno avviene durante tutto l'anno, ma in alcuni periodi è più frequente perché la Terra, nel suo moto attorno al Sole, incontra nubi di detriti più dense, quelle perdute da una cometa per esempio, così si può avvistare un maggior numero di meteore.
Oltre allo sciame delle
Leonidi (17 - 19 novembre), i più famosi sono quello delle Perseidi
(9 -14 agosto) e delle Orionidi (intorno al 21 ottobre).
Le stelle cadenti di uno sciame sembrano
provenire dallo stesso punto del cielo, detto "radiante". Questo è
solo un effetto di prospettiva: in realtà tutti i corpi dello sciame
si muovono parallelamente fra loro, in direzione della superficie
terrestre, ma dato che li osserviamo dal basso sotto una certa
angolazione, le meteore sembrano percorrere un arco nel cielo.