Buchi neri, mostri oscuri del cieloSe una stella è molto massiccia, più di 6-7 volte il Sole, quando esplode come supernova dà luogo all'oggetto più strano e affascinante del cosmo: un buco nero. Il nucleo della stella crolla sotto il proprio peso e non riesce a controbilanciarlo nemmeno comprimendosi al massimo. Niente può fermare la caduta della materia verso il centro della stella, finché l'intera massa del nucleo non si concentra in un unico punto! L'oggetto che si forma, il buco nero, è qualcosa di così strano e così estremo che non può essere descritto con le leggi della fisica che valgono sulla Terra.La gravità di un buco nero, infatti, è così grande da comprimere la materia che lo compone fino ad una densità praticamente infinita. Essa si trova quindi in uno stato fisico a noi sconosciuto.
La forza di attrazione gravitazionale di un buco nero è immensa: qualunque cosa
che gli passi troppo vicino viene catturata e vi cade dentro, senza poterne più
uscire. Nemmeno un raggio di luce, che è la cosa più veloce
che esista in natura, può sfuggire a questo mostro: non potendo
emettere radiazione, esso è completamente oscuro e non può essere
"visto".
Per un raggio di luce, questa distanza identifica una specie di "superficie" del buco nero, anche se in realtà il buco nero non ha dimensioni. La superficie prende il nome di "orizzonte degli eventi": un raggio di luce che passa subito al di fuori di questa regione, viene incurvato molto fortemente dalla forza gravitazionale del buco nero, ma riesce a proseguire il suo cammino. Se invece vi entra, non potrà più uscirne. La posizione dell'orizzonte degli eventi dipende dalla massa del buco nero: se la sua massa è il doppio di quella del Sole, il raggio di questa regione invisibile è di appena 6 Km.
Tuttavia, esistono delle evidenze indirette dell'esistenza dei buchi neri. Quando un buco nero fa parte di un sistema binario di stelle, esso strappa il gas più esterno della compagna e lo risucchia. Questo gas si mette in rotazione, formando un disco attorno al buco nero, che ruota anch'esso sul proprio asse; da questo disco, pian piano cade dentro al buco nero. Puoi vederlo nel disegno qui sopra.
Un altro fenomeno che permette di scorgere indirettamente un buco nero è l'effetto di
"lente gravitazionale" che esso esercita. In condizioni normali, la radiazione percorre
una traiettoria rettilinea; quella che passa abbastanza vicino ad un buco nero, invece,
viene incurvata a causa del suo intenso campo gravitazionale.
Un probabile buco nero nella galassia M32 - (STScI), MPEG, 4.8 Mb [giganti rosse]
[stelle piccole] |