Il guardaroba spaziale

Shuttle


Lo sapevi?

Dentro una navicella, l'atmosferapuò essere controllata. Fuori della navicella orbitante, invece, occorre una protezione speciale per l'astronauta.

Per poter esplorare lo spazio e lavorarci, gli esseri umani devono "portare con sé" il proprio ambiente vitale, perché nello spazio non c'è l'atmosfera che fornisce loro la giusta pressione, temperatura e l'ossigeno ncessario alla vita. Senza una pressione atmosferica sufficiente, i fluidi del nostro corpo comincerebbero a riscaldarsi e a bollire. Senza ossigeno non potremmo respirare.

Una tuta spaziale divisa nelle sue varie parti
Le parti di una tuta spaziale

Le tute spaziali assolvono molte funzioni. Le tute moderne sono pressurizzate, hanno una scorta di ossigeno, proteggono l'astronauta dal bombardamento dei micrometeoroidi durante le passeggiate nello spazio e lo isolano dagli enormi sbalzi di temperatura che ci sono nello spazio. Gli astronauti dello Space Shuttle possiedono più di un tipo di "abbigliamento" per i viaggi nello spazio. Quello che indossano durante una missione dipende dal lavoro che stanno facendo. Durante il lancio e il rientro, indossano una tuta parzialmente pressurizzata e un paracadute. La tuta ha un elmetto, dei guanti e degli stivali che servono da protezioni. Dentro alla tuta ci sono delle vesciche che si riempiono automaticamente di aria se la pressione della cabina diminuisce. Alle basse pressioni, il sangue scenderebbe verso la parte bassa del corpo, causando all'astronauta una perdita della vista. Le vesciche mantengono alta la pressione nella parte bassa del corpo, prevenendo questo inconveniente. Mentre si trovano sullo Shuttle in orbita, gli astronauti indossano abiti confortevoli come maglie, pantaloni o tute da volo. Inoltre, prima di ogni missione, gli equipaggi vengono forniti di giubbotti, indumenti da notte, pantofole e biancheria intima.

Quando lavorano fuori dallo Shuttle durante una missione, invece, gli astronauti devono indossare una Unità di Mobilità Extraveicolare (EMU). Questa tuta possiede delle patri intercambiabili, in modo da poter essere indossata da vari astronauti. Questo rende la tuta economicamente conveniente, perché può essere riutilizzata. L'EMU ha un indumento a raffreddamento liquido, che consiste in un pezzo unico fatto di spandex e mantiene l'astronauta al fresco dentro la tuta. L'unità contiene anche un microfono e una cuffia, una sacca per l'acqua da bere, un sistema di supporto vitale contenente ossigeno, un sistema di raccolta dell'urina. Nella tuta sono inclusi guanti, casco e visore. Tutto queto è necessario per proteggere l'astronauta dai micrometeoroidi, dalla radiazione solare, dalla radiazione infrarossa, dagli sbalzi di temperatura e di pressione e dalla carenza di ossigeno.

Per aiutare l'astronauta a muoversi liberamente durante la passeggiata spaziale, all'EMU si può attaccare una Manned Maneuvering Unit (MMU). La MMU è una specie di grosso zaino alimentato con un propellente all'azoto, che permette all'astronauta di muoversi con precisione nello spazio. La MMU ha una videocamera a 35mm che permette all'astronauta di riprendere immagini durante la passeggiata.

Una domanda

Perché è necessario che un astronauta indossi una tuta di questo tipo quando compie passeggiate nello spazio?

Lo sapevi?

La risposta

Shuttle

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Il sito Web di StarChild è un servizio dell'High Energy Astrophysics Science Archive Research Center (HEASARC), del Dr Nicholas E. White (Direttore), in collaborazione con il Laboratorio per l'Astrofisica delle Alte Energie, con la NASA/ e con il GSFC.

Autori: Il Team di StarChild
Grafica e musica: Ringraziamenti
Direttrice del progetto StarChild: Dr. Laura A. Whitlock
Responsabile Web: Eunice Eng, eunice.eng@gsfc.nasa.gov

Traduzione e adattamento in lingua italiana: Melania Brolis, Osservatorio Astronomico di Padova - "Prendi le Stelle nella Rete !"

Per ogni commento o domanda sul sito StarChild, scrivere a starchild@heasarc.gsfc.nasa.gov