
Solo 3 dei 9 pianeti del Sistema Solare hanno uno "scopritore ufficiale" e una data della scoperta. La ragione è semplice: tutti gli altri pinaeti sono facilmente visibili in cielo anche a occhio nudo. Questo significa che l'uomo ha cominciato a osservare questi corpi celesti (anche se forse non capiva si cosa si trattasse) sin dai tempi più remoti !
Solo tre pianeti hanno avuto bisogno di un buon telescopio per essere scoperti
| Urano fu scoperto da Sir William Herschel nel 1781. Herschel fu probabilmente il più famoso astronomo del 18esimo secolo. Oltre ad aver scoperto Urano, osservò e catalogò oltre 800 stelle doppie e 2500 nebulose. Fu il primo astronomo a descrivere correttamente la struttura a spirale della nostra Galassia. |
| Nettuno fu scoperto da John Couch Adams nel 1846. Adams era un astronomo inglese che per primo, all'età di 24 anni, predisse l'esistenza e la posizione di un corpo planetario oltre l'orbita di Urano. L'astronomo tedesco Johann Gottfried Galle (insieme a Heinrich Louis d'Arrest), confermò l'esistenza di Nettuno basandosi invece sui calcoli del matematico francese Urbain Jean Joseph Leverrier, compiuti in modo del tutto indipendente da Adams. A differenza di Leverrier, però, Adams non pubblicò le sue previsioni ed è quindi un miracolo che la comunità scientifica gli abbia attribuito il merito di questa scoperta. A volte i due scienziati vengono citati insieme come "gli scopritori di Nettuno". |
|
Plutone fu scoperto dall'astronomo Clyde Tombaugh nel 1930. Un nono pianeta era stato cercato a lungo oltre l'orbita di Nettuno. Si credeva nella sua esistenza perché era un modo di spiegare alcune stranezze delle orbite di Urano e Nettuno. Tombaugh compì un'attenta analisi del cielo all'Osservatorio Lowell in Arizona, e fu premiatocon la scoperta di Plutone. As a result, he discovered Pluto.
La cosa curiosa è che le anomalie delle orbite di Urano e Nettuno poterono essere spiegate semplicemente usando, nelle equazioni del moto orbitale, il giusto valore della massa di Nettuno: non c'era bisogno del nono pianeta ! La massa esatta fu determinata dalla sonda Voyager 2 quando passò vicino al pianeta nel 1989. Quindi Tombaugh è stato fortunato: ha trovato un pianeta perché una previsione sbagliata diceva che doveva esserci ! Se conosci l'inglese, puoi leggere il racconto della ricerca e della scoperta di Plutone, scritto dallo stesso Tombaugh, alla pagina http://www.jpl.nasa.gov/ice_fire//9thplant.htm. |
![]()
|
|
Torna alla pagina principale |
Vai a "Imagine the Universe!" (sito per maggiori di 14 anni, in inglese) |
|
Il sito Web di StarChild è un servizio dell'High Energy Astrophysics Science Archive Research Center (HEASARC), del Dr Nicholas E. White (Direttore), in collaborazione con il Laboratorio per l'Astrofisica delle Alte Energie, con la NASA/ e con il GSFC.
Autori: Il Team di StarChild
Grafica e musica: Ringraziamenti
Direttrice del progetto StarChild: Dr. Laura A. Whitlock
Responsabile Web: Eunice Eng, eunice.eng@gsfc.nasa.gov
Traduzione e adattamento in lingua italiana: Melania Brolis, Osservatorio Astronomico di Padova - "Prendi le Stelle nella Rete !"
Per ogni commento o domanda sul sito StarChild, scrivere a starchild@heasarc.gsfc.nasa.gov