------------------------------------------------------------------------- CIELO!: LA NEWSLETTER DI ASTRONOMIA E ASTRONAUTICA DI "PRENDI LE STELLE NELLA RETE!" ------------------------------------------------------------------------- L'EVOLUZIONE DELLE STELLE PICCOLE - Come abbiamo visto, le stelle si sostentano trasformando idrogeno in elio attraverso reazioni di fusione nucleare. La longevità di una stella e il suo destino finale dipendono dalla sua massa: le più piccole hanno una vita decisamente più lunga e tranquilla delle loro colleghe massicce. - La stella rimane stabile per tutto il periodo nel quale brucia idrogeno, che può arrivare fino a oltre cento miliardi di anni per le stelle meno massicce. Quando il "combustibile" sta per essere esaurito nel nucleo, la stella non riesce a produrre abbastanza energia da controbilanciare il peso dei suoi strati esterni. Il suo equilibrio viene quindi a mancare. - Il nucleo incomincia a contrarsi e a riscaldarsi, accelerando la fusione dell'idrogeno che resta. La stella così si surriscalda e deve espandere i propri strati esterni per dissipare l'energia in eccesso. La sua temperatura superficiale diminuisce, e il suo colore si fa via via più rosso, mentre la luminosità complessiva aumenta: è diventata una gigante rossa, un tipo di stella espansa, fredda e luminosa. - Nel frattempo la sua temperatura centrale è aumentata al punto che i nuclei di elio presenti incominciano a fondersi a tre a tre, per formare un nucleo di carbonio. Quando l'elio sta per esaurirsi, il nucleo si contrae e gli strati esterni si espandono, come prima. Se la stella ha una massa inferiore a circa il doppio di quella del Sole, la sua evoluzione attiva termina qui. Il gas nel centro, infatti, è a questo punto talmente denso da non permettere più ulteriori contrazioni e riscaldamenti. La stella diventa instabile: gli strati più esterni incominciano a pulsare, gonfiandosi e contraendosi più volte fino a quando non vengono espulsi, lasciando scoperto il nucleo caldissimo e denso della stella: una nana bianca. L'insieme della stella centrale e della nube di gas espulso prende il nome di nebulosa planetaria. Per approfondire questo argomento consulta il "Planetario Virtuale": http://www.pd.astro.it/cgi-bin/form2form.cgi?/L22_00T.html e la sezione "Astronomia per tutti" alla pagina http://www.pd.astro.it/MOSTRA/NEW/A3003EVO.HTM Continua a seguirci sabato, con le ultime notizie dallo spazio. ---------------------------------------------------------------------------- Approfondimenti, notizie e curiosità astronomiche in "Prendi le Stelle nella Rete!": www.lestelle.net Hai dubbi o domande ancora senza risposta? Scrivi a "l'Astronomo risponde": http://www.pd.astro.it/pianetav/guru.html ----------------------------------------------------------------------------