LA COSTELLAZIONE DEL MESE Oggi parliamo del Toro In queste serate è visibile in cielo e per tutta la notte il Toro, una fra le costellazioni più antiche e conosciute, forse addirittura la prima ad essere istituita migliaia di anni fa. La costellazione è facile da individuare per la luminosità e la posizione delle sue stelle disposte a V e specialmente per la sua stella più luminosa, una gigante rossa nota come Aldebaran. All'interno dei propri confini il Toro contiene il famoso ammasso aperto delle Pleiadi o delle Sette Sorelle. E' un insieme di stelle giovani, costituito da giganti azzurre avvolte ancora nei gas che le hanno formate. L'ammasso è ben visibile a occhio nudo: si riescono a osservare solamente 7 delle 250 stelle che lo compongono, che formano una figura che ricorda il carro dell'Orsa Maggiore. Un altro ammasso aperto presente nel Toro è quello delle Iadi, anch'esso visibile a occhio nudo, le cui stelle più brillanti formano una V rovesciata. Sicuramente però l'oggetto più "esotico" della costellazione è la celebre Nebulosa del Granchio, il resto di una supernova esplosa nel 1054 d.C. e osservata anche dagli astronomi cinesi. Per sapere qualcosa di più sul Toro e imparare a riconoscerlo in cielo, consulta "Il libro delle costellazioni": http://www.pd.astro.it/othersites/costellazioni/costellazioni/toropag.htm Continua a seguirci sabato, con le ultime notizie dallo spazio. ---------------------------------------------------------------------------- Approfondimenti, notizie e curiosità astronomiche in "Prendi le Stelle nella Rete!": www.lestelle.net Hai dubbi o domande ancora senza risposta? Scrivi a "l'Astronomo risponde": http://www.pd.astro.it/pianetav/guru.html ----------------------------------------------------------------------------