OSSERVIAMO IL CIELO La costellazione dell'Orsa Maggiore - Questa costellazione, forse la più famosa del cielo, è molto più grande di quello che si pensi: è la terza costellazione del cielo boreale per estensione, dopo Idra e Vergine. La sua parte più conosciuta però è il gruppo di sette stelle che formano il Grande Carro. L'Orsa Maggiore si trova prossimità del Polo Nord Celeste ed è sempre visibile nei nostri cieli. - Le due stelle che formano la parte posteriore del Grande Carro vengono usate per trovare la direzione del Polo Nord e dunque per orientarsi di notte; infatti la linea che le congiunge punta quasi verso la Stella Polare, nell'Orsa Minore. - Secondo la leggenda Era, moglie di Zeus, per vendicarsi del tradimento di lui, trasformò in orsa la sua amante Callisto. Cercò poi di fare in modo che il figlio di lei la uccidesse in una battuta di caccia, ma Zeus intervenne portando Callisto e il figlio in cielo, vicini tra loro. Essi divennero dunque le costellazioni dell'Orsa Maggiore e dell'Orsa Minore. - Cinque delle sette stelle del Grande Carro appartengono all'ammasso aperto più vicino a noi, a soli 75 anni luce. La seconda stella del timone sono in realtà due stelle, Alcor e Mizar, solo apparentemente vicine fra loro, in realtà molto distanti. Fra gli oggetti celesti contenuti nell'Orsa Maggiore, ricordiamo le galassie M81, M82 e M101. - Non tutte le civiltà hanno visto in questo gruppo di stelle la stessa figura: alla pagina http://www.pd.astro.it/costellazioni/cultura2.htm puoi scoprire le interpretazioni che le diverse culture del mondo ne hanno dato Altre informazioni sull'Orsa Maggiore alla pagina http://www.pd.astro.it/othersites/costellazioni/costellazioni/orsa_maggiorepag.htm Appuntamento a sabato, con le ultime novità dal Cielo e dallo spazio ! ---------------------------------------------------------------------------- Approfondimenti, notizie e curiosità astronomiche in "Prendi le Stelle nella Rete!": http://www.lestelle.net Hai dubbi o domande ancora senza risposta? Scrivi a "l'Astronomo risponde": http://www.pd.astro.it/pianetav/guru.html ----------------------------------------------------------------------------