| Secondo
la mitologia egiziana, Nut, divinita' celeste, sposo' segretamente
Geb, dio della Terra, ma Ra, dio del Sole, formulo' un incantesimo per il
quale la dea Nut non avrebbe avuto la possibilita' di procreare in nessuno
dei dodici mesi dell'anno. Intervenne allora Thot, potente divinita', che con una partita a dadi riusci' a sottrarre al Sole cinque dei suoi giorni, i quali non appartennero ad alcun mese. |
|
|
|
L'incantesimo
di Ra era dunque rotto e Nut genero' cinque figli. |
|
Questi due
miti, brevemente riassunti, illustrano, con le loro analogie e con le
loro differenze, quanta importanza nell'immaginario dell'umanita'
sia sempre stata data alla Luna, al suo regolare rivolgersi in cielo e
al ripetitivo alternarsi delle sue fasi.
|
|