Collaborazioni di ricerca

Nuove Posizioni
Scadenza Posizione bando        

14/10/2018

Selezione per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca dal titolo "SEARCH OF OPTICAL TRANSIENTS IN THE MULTI-MESSENGER ERA"

 

DD.24/2018

 

Posizioni 2018
Scadenza Posizione Vincitore          
14/06/2018 Selezione per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca, tipologia Post Dottorato dal titolo "SELEZIONE TARGET PER LA RICERCA DI ESOPIANETI CON LA TECNICA DELLE VELOCITA’ RADIALI PER IL PROGETTO FRONTIERADD.11/2018 Luca Malavolta 
12/06/2018

Selezione per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca, tipologia Assegno di professionalizzazione  dal titolo "STELLAR PARAMETERS FOR ASTEROSEISMIC TARGETS AFTER GAIA" DD.10/2018

Thaise Da Silva Rodrigues
07/06/2018

Selezione per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di una borsa di studio dal titolo "ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA SPETTROSCOPIA E CLASSIFICAZIONE GAIA E WEAVE" DD.08/2018

Rosanna Sordo
25/03/2018

Selezione per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca, TIPOLOGIA PostDoc dal titolo “SVILUPPO END-TO-END DI ATTIVITÀ DI TERZA MISSIONE NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA INAF Astri/CTA Data Challenge” DD.02/2018

Federico Di Giacomo
 07/02/2018

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a un posto di Ricercatore – III livello, con contratto di lavoro a tempo determinato, per la Macro Area 2 "Stelle, popolazioni stellari e mezzo interstellare" settore di ricerca "Pianeti extrasolari" dal tema "Sviluppo e utilizzo di tecniche di analisi di immagini ad alto contrasto per lo studio delle prime fasi di formazione dei pianeti extrasolari" nell’ambito del progetto di ricerca: "SKA GENESIS"- presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Padova. DD.79/2017

"CONCORSO OAPD/2017 – RICERCATORE T.D. SKA GENESIS"

Avviso pubblicato sulla G.U. n. 3 del 9 gennaio 2018.

 
Dino Mesa 

 

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • L'analisi delle accuratissime misure tridimensionali delle velocità di alcuni milioni di stelle nella nostra galassia ottenute dalla missione Gaia rivelano le tracce di un passato incontro ravvicinato con un'altra galassia più piccola. Nel team di rcercatori che ha condotto lo studio, anche Ronald Drimmel ed Eloisa poggio dell'Inaf

  • Tess, il nuovo cacciatore di pianeti della Nasa, fornisce i suoi primi e preziosi dati, che aiuteranno gli scienziati a scoprire e studiare nuovi pianeti extrasolari, regalandoci un'immagine dettagliata del cielo sud, ripresa con tutte e quattro le telecamere a largo campo del satellite. In questa sua prima luce, Tess ha catturato una moltitudine di stelle e altri oggetti, compresi i sistemi già noti per avere pianeti extrasolari. La sua caccia a nuove Terre è cominciata

  • L’inizio delle attività della sonda europea ExoMars Tgo attorno a Marte è stato in parte condizionato dalla gigantesca coltre di sabbia rossastra che ha celato alla vista la superficie per diversi mesi. Ora stanno cominciando ad arrivare nuove immagini, in alcune delle quali si vedono probabilmente i segni della tempesta

  • Il telescopio spaziale Hubble ha rilevato un’insolita emissione infrarossa proveniente da una stella di neutroni. Due sono le ipotesi al vaglio dei ricercatori: un disco di polvere che circonda la stella di neutroni, oppure un vento energetico proveniente dalla pulsar centrale. La scoperta e le due possibili interpretazioni per l'insolito ritrovamento sono state pubblicate su Astrophysical Journal

  • La Società italiana di fisica (Sif), il cui Congresso nazionale è in corso in questi giorni all’università della Calabria, ha assegnato il premio “Giuseppe Occhialini” a Elena Pian, astronoma dell’Istituto nazionale di astrofisica a capo del team che, per primo, ha ottenuto lo spettro della coalescenza di una coppia di stelle di neutroni

  • Criovulcani hanno eruttato lungo tutta la storia di Cerere, ma tale continua attività non ha avuto lo stesso esteso impatto sulla superficie del pianeta nano che ha avuto il vulcanismo basaltico sulla Terra

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