INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

L' INAF - Osservatorio Astronomico di Padova è una struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. L' attività principale dell'istituto è la ricerca scientifica nei vari campi dell'astrofisica, inclusa la progettazione e lo sviluppo di tecnologie innovative per strumentazione astronomica d’avanguardia. L'Osservatorio di Padova favorisce inoltre la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’Astronomia che si rivolgono alla Scuola e alla Società. 

Torre della Specola.jpg

In evidenza

Stampa

INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Evento 

Titolo:
seminario Dr. Gianfranco Brunetti
Quando:
11.01.2018 - 11.01.2018
Dove:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Categoria:
Seminario

Descrizione

Seminars

Giovedi 11 Gennaio 2018, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

Gianfranco Brunetti

  INAF - IRA Bologna
 

 LOFAR: opening a new observational window at low radio frequencies

 

 

Abstract

The Low Frequency ARray (LOFAR) is the world’s largest effort to explore the radio sky at long wavelengths and is leading the rapid evolution of modern low-frequency radio astronomy on the path to the low frequency SKA.LOFAR is an new generation aperture synthesis array distributed on continental scale in Europe across the Netherlands, Germany, UK, France, Sweden, Poland, Ireland, and Latvia.
Due to the unprecedented high processing and bandwidth requirements, innovative approaches for data transfer, handling and analysis are being driven making this radio telescope a unique laboratory to understand the modeling of ionospheric effects and calibration of long-baseline data at low frequencies. After an introduction to the LOFAR radio telescope and to the most important challengesfor data transfer, calibration and imaging, I will focus on the most relevant LOFAR Key Science Projects. In particular I will make use of the recent achievements on galaxy clusters and radio galaxies to demonstrate the potential of LOFAR observations in producing a breaktrough in many areas of astrophysis and astrophysical plasmas in the next years.
In the final part of the talk I will describe the ongoing actions carried out by INAF to join LOFAR and its upgrade to LOFAR 2.0. I will discuss the status of the negotiations, the Italian roadmap and the opportunities for our community.

Sede

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Via:
vicolo dell'Osservatorio 2
Cap:
35122
Città:
Padova

Descrizione

Descrizione non disponibile

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • «Siamo lieti di annunciare che tutte le immagini di Osiris sono ora disponibili con una licenza Creative Commons», dice Holger Sierks, responsabile scientifico della fotocamera a bordo della sonda Rosetta che ha cambiato per sempre la nostra idea di cometa, a proposito del completamento dell'archivio di quasi 100mila immagini ottenute lungo tutti i 12 anni di missione

  • Esami di maturità in corso anche per il prototipo di ricevitore radio prodotto in Svezia dalla Chalmers University of Technology. Una volta completati con successo i test, verrà installato su tutte le antenne a parabola del progetto Square Kilometre Array

  • Dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble e il Very Large Telescope confermano - ancora una volta - quanto previsto da Albert Einstein nella sua Teoria generale della relatività in merito al comportamento delle galassie su larga scala. Protagonista una lente gravitazionale

  • La tempesta di polvere su Marte che ha obbligato Opportunity a interrompere le sue attività si è estesa su scala globale, raggiungendo anche il rover Curiosity, dall’altra parte del pianeta rosso. Se fosse avvenuta sulla Terra, coprirebbe un’area più grande del Nord America e della Russia combinati

  • RemoveDEBRIS, una piccola sonda progettata per dimostrare la validità di tecnologie innovative per ripulire i cosiddetti detriti spaziali, è stata lanciata con successo dalla Stazione spaziale internazionale e presto comincerà a provare i suoi curiosi attrezzi da “pescatore”

  • Colleghi ed ex studenti ricordano Giorgio Palumbo, uno dei maggiori protagonisti dell'astrofisica delle alte energie, scomparso ieri. È stato professore al Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna e molti ricordano «il giorno della sua ultima lezione in cui tanti suoi ex studenti entrarono in aula ad ascoltarlo, come se il tempo non fosse passato»

Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information