The Morphology of the Milky Way

Plot
Figure 1:The density map and contours of the R~7.3 kpc 2MASS red giant sample. One can trace by eye the warp signature. Over-plotted is also the location of the mean mid-plane warped disk as a function of longitude.

Characterizing the global Milky Way morphology is of fundamental importance in re-constructing its early formation epoch, particularly during the period of accretion of dwarf galaxies, which are thought to be the building blocks of massive galaxies.   In a recently published paper (Momany, Zaggia, Gilmore et al. 2006 link see also the A&A and INAF press release), we used the 2MASS catalogue covering the entire disk regions. We re-constructed the disk overall shape, focusing on the properties of warp (a downward bending in the first 2 quadrant and upward bending the second 2 quadrant) and flare (increasing disk thickness as a function of distance from the Galactic center).

Plot
Figure 2:The upper left panel displays the stellar warp as derived from 2MASS red giants at R~7.3kpc. In the lower left panel we compare the derived warp with those based on two red clump samples between 6

The resulting picture is one in which a strong warp signature is being observed already in the solar circle, and is detectable out to 24 Kpc from the Galactic center. Interestingly, the amplitude and phase-angle of this stellar-based derived warp show excellent agreement with the ones derived for the Milky Way interstellar dust and neutral atomic hydrogen. This agreement argues against recent claims that a dwarf galaxy is now being accreted in the Milky Way disk (the Canis Major dwarf galaxy). 

People: Y. Al Momany, S. Zaggia

Collaboration: G. Gilmore, F. De Angeli (Cambridge, UK), M. Lopez-Corredoira (Ins. de Astrofísica de Canarias, Spain), G. Piotto, G. Carraro (Padova Univ.)

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • L'analisi delle accuratissime misure tridimensionali delle velocità di alcuni milioni di stelle nella nostra galassia ottenute dalla missione Gaia rivelano le tracce di un passato incontro ravvicinato con un'altra galassia più piccola. Nel team di rcercatori che ha condotto lo studio, anche Ronald Drimmel ed Eloisa poggio dell'Inaf

  • Tess, il nuovo cacciatore di pianeti della Nasa, fornisce i suoi primi e preziosi dati, che aiuteranno gli scienziati a scoprire e studiare nuovi pianeti extrasolari, regalandoci un'immagine dettagliata del cielo sud, ripresa con tutte e quattro le telecamere a largo campo del satellite. In questa sua prima luce, Tess ha catturato una moltitudine di stelle e altri oggetti, compresi i sistemi già noti per avere pianeti extrasolari. La sua caccia a nuove Terre è cominciata

  • L’inizio delle attività della sonda europea ExoMars Tgo attorno a Marte è stato in parte condizionato dalla gigantesca coltre di sabbia rossastra che ha celato alla vista la superficie per diversi mesi. Ora stanno cominciando ad arrivare nuove immagini, in alcune delle quali si vedono probabilmente i segni della tempesta

  • Il telescopio spaziale Hubble ha rilevato un’insolita emissione infrarossa proveniente da una stella di neutroni. Due sono le ipotesi al vaglio dei ricercatori: un disco di polvere che circonda la stella di neutroni, oppure un vento energetico proveniente dalla pulsar centrale. La scoperta e le due possibili interpretazioni per l'insolito ritrovamento sono state pubblicate su Astrophysical Journal

  • La Società italiana di fisica (Sif), il cui Congresso nazionale è in corso in questi giorni all’università della Calabria, ha assegnato il premio “Giuseppe Occhialini” a Elena Pian, astronoma dell’Istituto nazionale di astrofisica a capo del team che, per primo, ha ottenuto lo spettro della coalescenza di una coppia di stelle di neutroni

  • Criovulcani hanno eruttato lungo tutta la storia di Cerere, ma tale continua attività non ha avuto lo stesso esteso impatto sulla superficie del pianeta nano che ha avuto il vulcanismo basaltico sulla Terra

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information