Technology

At the Astronomical Observatory of Padova there is a long standing tradition of technological activities in the optical and infra-red domain, both for ground-based and space observatories. OAPd has a long experience in the design and realization of opto-mechanics, electronics, detector control systems, cryogenics and control software for optical and infrared instrumentation for some of the world's largest telescopes (like, e.g., LBT or VLT) and for space missions. This experience is applied in a number of projects currently active, which are listed below. A strong link exists between technological activities and scientific research conducted at the Observatory. This is testified by the work done on the elaboration of science cases for future projects performed by OAPd scientists and their qualified participation to the science groups of projects both on-going and currently in the conceptual stage. Besides the current projects that are the application of OAPd knowledge and expertise to endeavours of interest to the local scientific community, other technological activities are put in place by OAPd staff, in order to develop new competencies, get involved with meaningful roles in new projects for the realization of future observing facilities and instrumentation, and transfer to the Industry the know-how accumulated.


Technology Past projects Laboratories

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il rover della Nasa ha perforato con successo un buco profondo circa cinque centimetri sul suolo marziano e raccolto un campione di polvere di roccia. Si tratta stato del primo campione ottenuto con il trapano da quando il sistema di perforazione aveva smesso di funzionare

  • Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle

  • L'atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è tutt'altro che omogenea. Oltre agli improvvisi scoppi di gas e polvere, all’alba si possono osservare fenomeni ricorrenti, quotidiani, dove il gas sublimato e la polvere da lui trascinata, si concentrano per formare strutture a forma di getti. Un nuovo studio Nature Astronomy identifica nella strana forma della cometa la causa principale di questi getti

  • Si trova in un sistema binario a 6500 anni luce da noi. La risoluzione record con la quale è stata osservata è dovuta all’effetto ”lente” prodotto dal gas della nana bruna che le orbita attorno. Potrebbe contribuire a spiegare la natura dei Fast Radio Bursts. Lo studio esce oggi su Nature

  • Un videogioco multipiattaforma nato da un progetto dell'Infn per aiutare studenti e docenti a trattare in aula alcuni dei temi di punta della fisica contemporanea. È appena stato premiato dal Forum per la pubblica amministrazione, sarà accessibile gratuitamente dal 27 maggio ed è tutto ambientato nei Laboratori nazionali del Gran Sasso

  • Si chiama Susanna Rosi ed è una scienziata originaria di Castiglion Fiorentino la ricercatrice alla guida del team che ha scoperto, sperimentandolo per ora sui topi, un trattamento in grado di prevenire i danni cognitivi provocati dall’esposizione alle radiazioni cosmiche. Media Inaf l’ha intervistata

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