Seminars 2001

Dicembre

  • 21- 12 -2001 ore 11:30 M. Cappellari (Leiden University)"The SAURON project: integral field spectroscopy of  nearby galaxies"
  • 20- 12 -2001 ore 11:30 U. Seljak (Dept. Physics,Univ. Princeton)"Galaxies and their dark matter halos: results from weak lensing in SDSS"
  • 13- 12 -2001 ore 11:30 A. Bragaglia (Osservatorio Astronomico di Bologna)"Fotometria e spettroscopia di ammassi aperti"
  • 6- 12 -2001 ore 11:30 E. Pancino (ESO)"Multiple Stellar Populations in Omega Centauri"

Novembre

  • 29- 11 -2001 ore 11:30G. Fasano (Osservatorio Astronomico di Padova)"WINGS: Una survey fotometrica e spettroscopica di ammassi di galassie vicini"
  • 22- 11 -2001 ore 11:30 A. Marín-Franch (IAC, La Laguna, Spagna)"Globular Cluster Specific Frequencies in Coma"
  • 15- 11 -2001 ore 11:30 M. Bolzonella (IFCTR/CNR,Milano)"Galaxy evolution beyond the spectroscopic limit: the photometric redshift view on deep surveys"
  • 8- 11 -2001 ore 11:30 M. Viel (Dipartimento di Fisica Universita''di Padova)"Probing the Intergalactic Medium with the Lyalpha Forest along multiple lines of sight to distant QSOs"

Ottobre

  • 31- 10 -2001 ore 11:30 S. Cristiani (Osservatorio Astronomico di Trieste)"Quasar absorption lines as a cosmological probe: exploring the Lyman forest with VLT/UVES"
  • 29- 10 -2001 ore 11:30 A. Bunker (Institute of Astronomy, Cambridge)"Galaxies at high redshift - morphologies, mergers and mysteries"
  • 18- 10 -2001 ore 11:30 D. Bettoni (Osservatorio Astronomico di Padova)"ISM in Normal and Peculiar Galaxies"
  • 11- 10 -2001 ore 11:30 A. Cimatti (Osservatorio Astrofisico di Arcetri)"Extremely Red Objects"
  • 8- 10 -2001 ore 11:30 G. Ori (Universita' di Pescara)"Storia geologica dell'acqua su Marte"
  • 4- 10 -2001 ore 11:30 R. Zamanov (Oss. Astron. Padova)"Be/X-ray binaries: Discovery of the first correlation between compact object and circumstellar disk"

Settembre

  • 27- 9-2001 ore 11:30 L. Zampieri (Osservatorio Astronomico di Padova)"Observing Black Holes in X-ray Binaries and Supernovae"
  • 20- 9 -2001 ore 11:30Klaus Dolag (OMax Planck Inst. furAstrophysik, Garching, Germania)"Magnetic fields, an obscure ingredient of galaxy clusters"
  • 19- 9 -2001 ore 11:30G. Risaliti (Oss. Astron. Arcetri)"Il contributo degli AGN oscurati al fondo X e infrarosso"

Luglio

  • 26- 7 -2001 ore 11:30 R. Gratton (Oss. Astron. Padova)"Inquinamento planetario delle stelle: evidenze dai dati SARG"
  • 19- 7 -2001 ore 11:30 Christopher D. Elvidge (National Geophysical Data Center)"Low light imaging of the earth at night"
  • 12- 7 -2001 ore 11:30 J. Cohen (Caltech)"A Progress Report on the Caltech Faint Galaxy Redshift Survey"
  • 10- 7 -2001 ore 11:30 R. Bower (Durham)"Galaxies, Clusters and Feedback: The X-ray Connection"
  • 9- 7 -2001 ore 11:30 S. Xue (Beijing Astrophysics Center National Astronomical Observatories of China)"Chandra Observations of MRK 273: Unveiling the Central AGN and the Extended Hot Gas Halo"
  • 4- 7 -2001 ore 11:30 Dale P. Cruikshank (Astrophysics Branch NASA Ames Research Center)"Complex Organic Solid Matter in the Solar System"

Giugno

  • 29- 6 -2001 ore 11:30 G. Morrison (Caltech-IPAC, Pasadena, USA)"The Radio Butcher-Oemler Effect"
  • 25- 6 -2001 ore 11:30 C. Chiosi(Dip. Astron. Univ. Padova)"Formazione stellare nelle galassie ellittiche: Nane, Giganti"
  • 14- 6 -2001 ore 11:30 P. Caraveo (Istituto di Fisica Cosmica "G. Occhialini", Milano)"HST misura la distanza della pulsar delle Vele : grandezza e miserie di una tra le piu' studiate stelle di neutroni"
  • 11- 6 -2001 ore 11:30 I. Saviane (ESO)"HST/WFPC2 imaging nel braccio SW delle Antennae"

Maggio

  • 31- 5 -2001 ore 11:30B.M. Poggianti (Oss. Astron. Padova)"A photometric and spectroscopic study of dwarf and giant galaxies in the Coma cluster"
  • 24- 5 -2001 ore 11:30 L. Benacchio (Oss. Astron. Padova)"Cielo!  Un programma di didattica dell' Astronomia e della Fisica per la nuova Scuola dell'obbligo"
  • 14- 5 -2001 ore 11:30 W. Cash (University of Colorado)"X-ray Interferometry and MAXIM: Some Truly 21st Century Astronomy"
  • 11- 5 -2001 ore 11:30 R. Gilmozzi (ESO)"OWL"
  • 9- 5 -2001 ore 16:00 A. Labeyrie (College de France)"Towards Hypertelescopes on earth and in space. Applications to search green spots on exoplanets"

Aprile

    • 24- 4 -2001 ore 16:00 M. Tarenghi (E.S.O.)"Presente e futuro dei grandi telescopi"
    • 12- 4 -2001 ore 11:30 D. Trevese (Ist. di Fisica Univ. Roma "La Sapienza")"Variabilita' spettrale dei quasar nell'ottico."
    • 10- 4 -2001 ore 11:30 G. Bono (Oss. Astron. Roma Monteporzio)"Scala di distanza delle Cefeidi e delle RR Lyrae: teoria ed osservazioni"
    • 6- 4 -2001 ore 11:30R. Drimmel (Oss. Astron. Torino)"Three dimensional structure of the Milky Way disk"
    • 4- 4 -2001 ore 11:30 R. Thompson (Tucson, Arizona)"The star formation history of the galaxies in the Northern Hubble Deep Field"

     

Marzo

  • 22- 3 -2001 ore 11:30 P. Marziani (Oss. Astron. Padova)"Toward an H-R Diagram for Active Galactic Nuclei?"
  • 15- 3 -2001 ore 11:30 N. Panagia (STScI)"Telescopi Spaziali di OGGI e di DOMANI: HST e NGST"
  • 8- 3 -2001 ore 11:30 P.A. Duc (Saclay, Parigi)"Environmental effects on dwarf galaxies in clusters"
  • 5- 3 -2001 ore 11:30 T. Oliva (TNG)"TNG: stato attuale, capacita' osservative e prospettive a breve termine"
  • 1- 3 -2001 ore 11:30 R. Gratton (Oss. Astron. Padova)"Composizione chimica di stelle al turn-off di ammassi globulari"

Febbraio

  • 22- 2 -2001 ore 11:30 L. Rizzi e E. V. Held (Oss. Astyron. Padova)"Risultati del progetto Wide Field (COFIN98)"
  • 15- 2 -2001 ore 11:30 P. de Bernardis (Dip. Fisica Univ. di Roma "La Sapienza")"Archeologia dell' Universo e parametri cosmologici dall' esperimento BOOMERanG"
  • 12- 2 -2001 ore 11:30 E. V. Held (Oss. Astyron. Padova)"Spettroscopia multi-oggetto (MOS) al TNG: primi risultati"
  • 9- 2-2001 ore 11:30 J. Gochermann (Astron. Inst. der Ruhr-Universitat, Bochum)"The HRD of early type stars in the LMC"

Gennaio

  • 22-1 -2001 ore 11:30 G. Ghisellini (Oss. Astronomico  Brera-Merate)"Gamma ray bursts: facts and interpretations"
  • 18-1 -2001 ore 11:30 Victor Debattista (Astron. Inst. der Universitat, Basel)"Bar pattern speeds and the content of dark matter in disk galaxies"
  • 15-1 -2001 ore 11:30 A. Natta (Oss. Astronomico  Arcetri)"Come si formano le stelle di grande massa?"

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Alma rivela quattro pianeti della taglia di Giove e Saturno in orbita attorno a una stella di appena due milioni di anni, segnando due record. La prima osservazione di così tanti pianeti massicci in un sistema così giovane e la gamma più estrema di orbite finora osservate: il pianeta più esterno è oltre mille volte più lontano dalla stella rispetto a quello più interno. Solleva così domande sulla formazione di un tale sistema

  • Osservato un segnale elettromagnetico analogo a quello prodotto in occasione di Gw 170817. I due eventi sono stati generati dallo stesso fenomeno, ovvero la fusione di due stelle di neutroni che ha prodotto un fascio collimato di particelle ad alta energia. Il getto ha prodotto un breve, intenso lampo di raggi gamma

  • Pubblicato su Astrophysical Journal Letters uno studio sui meccanismi chimico-fisici alla base della formazione di molecole prebiotiche nello spazio. Un ruolo cruciale è giocato dalle intense onde di pressione dovute ai violenti urti fra grani di polvere interstellare

  • Le tre parti dello strumento a bordo di BepiColombo sono una camera ad alta risoluzione per lo studio dettagliato della geologia del pianeta, una stereocamera per la ricostruzione in 3D di tutta la superficie e una camera iperspettrale dedicata allo studio della composizione della superficie di Mercurio. Il primo pianeta del Sistema solare non avrà più segreti

  • La catena di eventi che aveva fatto entrare in “safe mode” il telescopio spaziale Chandra della Nasa è stata ricostruita, ed entro la fine della settimana dovrebbero riprendere le osservazioni. Per Hubble, invece, i tecnici della missione sono ancora al lavoro e non si sa quanto occorrerà attendere

  • Un team internazionale ha osservato per la prima volta una stella tra le più antiche della Via Lattea. Dal suo studio si potranno comprendere meglio alcune caratteristiche dell’origine della nostra galassia e dell'ambiente in cui si sono formate le sue prime stelle

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