Seminars 2004

Dicembre

  • 2-12-2004 ore 11:30 G. Cremonese (INAF-Osservatorio Astronomico di Padova) "La missione Bepi Colombo e la Stereocamera"

Novembre

  • 30-11-2004 ore 11:30 Mariangela Bernardi (Carnegie Mellon, Pittsburgh) "Early-type galaxies in the SDSS: Evolution, Environment and Mass"
  • 25-11-2004 ore 11:30 U. Munari (INAF-Osservatorio Astronomico di Padova) "I primi 50mila spettri di RAVE, la survey multi-fibre della Galassia ad anticipare GAIA con simile copertura e risoluzione spettrale"
  • 18-11-2004 ore 11:30 L. Stanghellini (NOAO, Tucson) "Magellanic Cloud Planetary Nebulae as probes of stellar evolution and populations"
  • 11-11-2004 ore 11:30 Yoel Rephaeli (Tel Aviv Univ. e UC San Diego) "Cosmology with the Sunyaev-Zeldovich effect"
  • 4-11-2004 ore 11:30 L. Girardi (INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste) "Progresses in the modelling of resolved stellar populations"

Ottobre

  • 27-10-2004 ore 11:30 J.A.L. Aguerri (IAC, Spagna) "Transformations of galaxies in clusters"
  • 28-10-2004 ore 14:30 M. Capaccioli (Univ. Federico II e Oss. Astron. Napoli) "Status del VST e suo utilizzo scientifico"
  • 21-10-2004 ore 16:00 R. Williams (STSci) "New Techniques in High Resolution Nebular Spectroscopy"

Settembre

  • 28-9-2004 ore 16:00 T. de Zeeuw (Leiden Observatory) "SAURON and the Fossil Record of Galaxy Formation"
  • 27-9-2004 ore 11:30 Yasunori Fujii (Adv. Res. Inst. for Science and Engineering, Waseda University, Tokyo, Japan) "Theoretical analysis of the recent results on the possible time-variability of the fine-structure constant from QSO absorption lines"
  • 24-9-2004 ore 11:30 Inese Ivans (Caltech, USA) "Chemical Clues to the Construction of the Halo: Stellar Insights"
  • 20-9-2004 ore 11:30 L. Popovic (Osservatorio Astronomico di Belgrado) "Physical and Kinematical Properties of AGNs: From Narrow to Broad Emission Lines"

Giugno

  • 15-6-2004 ore 11:00 Adam Burrows (Department of Astronomy, University of Arizona) "Giant Planets and Brown Dwarfs: New Theory for New Worlds"

Maggio

  • 27-5-2004 ore 11:00 Massimo Stiavelli  (STScI) "Ultra-deep fields with HST and JWST"
  • 20-5-2004 ore 11:00 L. Amendola (INAF - Oss. Astron. Roma ) "From Dark Energy to Dark Force"
  • 13-5-2004 ore 11:00 Ivo Saviane (ESO, Cile ) "LA RELAZIONE LUMINOSITA' INFRAROSSA -- METALLICITA' DELLE GALASSIE IRREGOLARI NANE"

Aprile

  • 22-4-2004 ore 11:00 Paolo Battinelli (INAF - Oss. Astron. Roma ) "A Carbon Star Approach to the Local Group Galaxies"

Marzo

  • 25-3-2004 ore 11:00 Marina Orio (INAF - Oss. Astron. Torino ) "Shell hydrogen burning on the White Dwarfs of single degenerate SNe Ia progenitors"
  • 19-3-2004 ore 11:00 Alexandre Vazdekis (Instituto de Astrofísica de Canarias ) "Absorption line indices for constraining galaxy formation scenarios"
  • 18-3-2004 ore 11:00 E. Ellingson (University of Colorado ) "The Red Sequence Cluster Survey: First results from z~1 clusters"
  • 11-3-2004 ore 11:00 R. Ragazzoni (INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri ) "Strumentazione a grande campo per LBT (e non solo)"
  • 4-3-2004 ore 11:00 P. Marigo (Dip. Astron. Univ. Padova) "The Planetary Nebula Luminosity Function as a Standard Candle: Population Effects on the Bright cut-off"

Febbraio

  • 19-2-2004 ore 16:00 A. Maeder (Geneva Observatoire) "Stellar rotation and magnetic fields: the effects on evolution and nucleosynthesis"
  • 6-2-2004 ore 11:30 S. Zaggia (INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste) "Porting a High Performance WF Image Pipeline on a Beowulf Cluster"

Gennaio

  • 30- 1- 2004 ore 11:30 O. De Marco (Dep. of Astrophys. American Museum of Natural History)"A spectroscopic study of 50 Blue Stragglers in 4 Globular Clusters"
  • 29- 1- 2004 ore 11:30 P. Marigo (Dip. Astron. Univ. Padova)"Modelling AGB populations: The Impact of Variable (non-solar scaled)  Molecular Opacities"
  • 22- 1- 2004 ore 11:30 G. Granato (INAF-Oss. Astronomico,Padova)"A Physical Model for the Co-evolution of QSOs and of their Spheroidal Hosts "
  • 15- 1- 2004 ore 11:30 A. Buzzoni (INAF-Oss. Astronomico, Brera-Bologna)"La sintesi delle popolazioni stellari come strumento di indagine nello studio delle proprieta' evolutive delle galassie"
  • 8- 1- 2004 ore 11:30 Guillaume Blanc(INAF-Oss. Astronomico Padova)"Supernova Explosion Rate Measurement "

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Prima luce per la nuova modalità di ottica adattiva, chiamata “tomografia laser”, del Very Large Telescope dell'Eso. Il nuovo sistema ha consentito di ottenere da terra immagini di prova straordinariamente nitide – più di quelle che riesce ad acquisire Hubble dallo spazio – del pianeta Nettuno, di alcuni ammassi di stelle e di altri oggetti.

  • Misurata per la prima volta la massa di Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, con il metodo del microlensing gravitazionale, ottenendo così una misura precisa che ci permette di scoprire di più su questa stella e il pianeta che la accompagna. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, l’astrofisica Alice Zurlo

  • Spettacolari conferme e un nuovo enigma. I risultati definitivi della missione Esa ratificano, con una precisione senza precedenti, la validità del modello standard della cosmologia. Con un’importante eccezione: l’esatto valore della costante di Hubble. È attorno a quel numero che osservazioni e modelli dovranno ora cimentarsi, ed è lì che potrebbe annidarsi la necessità di una nuova fisica

  • Pubblicato sul sito del satellite Chandra della Nasa un articolo interamente dedicato agli studi condotti all’Inaf di Palermo sulla regione di formazione stellare nota come Nebulosa dell’Aquila, o M16, contenente l’ammasso stellare Ngc 6611

  • Undici normali lune esterne e una stravagante, contromano in mezzo a un bel gruppo di lune retrograde. Con le nuove arrivate, Giove arriva a contare 79 lune: un numero altissimo rispetto agli altri pianeti del nostro Sistema solare. Le 12 nuove lune sono state individuate nella primavera del 2017 e un processo durato un anno ha portato ora alla conferma

  • Quando si tratta di pianeti extrasolari, le apparenze possono ingannare. Gli astronomi hanno ripreso un nuovo esopianeta che sembra quasi identico a uno dei pianeti giganti gassosi meglio studiati. Ma questo doppelgänger differisce in un aspetto molto importante: la sua origine

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