Seminars

Giovedi 2 Maggio 2019, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

George Angelou 

    MPA, Munich


Stellar parameters in an instant with machine learning

 

 

 ABSTRACT

 Astronomy is now very much a big-data science. Gaia has had its second data release and is on track to measure the brightness, position and kinematics of close to 109 stars. TESS and PLATO will observe pulsations in > 105  targets. They will add to the approximately  2 x105 stars that have had their oscillations monitored by Kepler and CoRoT. To exploit such large data sets the tools of analysis devised must demonstrate speed, accuracy and versatility.
Speed and accuracy are required to process the sheer volume of data collected. Versatility is necessary because although there will be overlap in the many surveys, not all stars will have the same quantities measured. It is paramount that methods are designed to handle missing or inhomogeneous data sets -- we must maximize the information extracted from the available observations. I will discuss  the Stellar Parameters in an Instant Pipeline (SPI) which is a machine learning algorithm that makes use of detailed asteroseismic observations to rapidly and robustly determine stellar parameters.

 

 

 

Previous Seminars                                                                                                                Next Seminars

 

To be included in the seminar list please e-mail to: seminari

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

  • La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

  • Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature

  • Scoperto da un team di ricercatori guardando nei dati raccolti da Kepler, il cacciatore di pianeti della Nasa, Kepler-47d è il terzo esopianeta trovato in orbita attorno ai due soli del sistema Kepler-47, a 3340 anni luce da noi. I risultati su The Astronomical Journal

  • Uno studio guidato da Salvatore Colombo dell’Inaf di Palermo (ora all’Osservatorio di Parigi e all’Università della Sorbona) indaga gli effetti che i brillamenti tipici delle stelle T Tauri possono avere sui dischi protoplanetari. L’articolo è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

  • Sebastian Furlan, Marco Carbone, Lorenzo Citterio, Vittoria Altomonte e Andrea Cama: questi i nomi dei cinque giovanissimi campioni che rappresenteranno l’Italia alla finale internazionale delle Olimpiadi, in Romania, il prossimo autunno

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information