Popular Astronomy

La Sepcola di Padova

The National Institute for Astrophysics promotes the dissemination of scientific culture through educational projects and the popularization of astronomy for schools and society.

This is the reason why our astronomical Observatories, located in Padova and Asiago, are strongly involved in outreach activities with general public. Mostly of our activities are planned and performed in Italian language but in these web pages you can find also some popular astronomical web sites in English and other useful information.

You can also plan a guided tour to one or both of our sites, Padova and Asiago, and you can stay always updated reading our astronews web site.

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il 27 luglio prossimo, su una volta celeste ricca di pianeti visibili a occhio nudo, andrà in scena l’eclissi di Luna più lunga del secolo, con oltre 100 minuti di totalità. Ecco le iniziative per l’evento promosse dall’Istituto nazionale di astrofisica

  • «L’aver individuato un chiaro collegamento tra gli strati superiore e inferiore della ionosfera di Marte è un risultato molto importante per la missione del radar Marsis», commentano Marco Cartacci, Andrea Cicchetti e Raffaella Noschese dell’Inaf di Roma, tra gli autori di un nuovo studio sulle dinamiche atmosferiche marziane basato su dati dello strumento a bordo della sonda europea Mars Express

  • Gli astronauti della Expedition 56 a bordo della Iss stanno coltivando un giardino chimico per comprendere meglio l’impatto della gravità sulla crescita dei nanotubi. Mentre sulla Terra i colorati giardini chimici nei quali i cristalli crescono liberamente in ogni forma e colore, tendono a svilupparsi verso l’alto, ci si aspetta che a bordo della Stazione spaziale, in condizioni di microgravità, la crescita sia completamente diversa

  • Fondata nel maggio del 1968, la rivista scientifica europea dell’astronomia festeggia il mezzo secolo con un impact factor stellare: 5.57. Ce ne parla uno dei tre editor italiani, Sergio Campana, dirigente di ricerca all’Inaf di Brera

  • Osservazioni ai raggi X della stella RW Aur A, nella costellazione del Toro, potrebbero spiegare il misterioso oscuramento periodico della stella come il risultato di successivi pasti a base di resti di giovani pianeti che si sono scontrati nelle sue vicinanze. Lo studio su The Astronomical Journal

  • Una nuova tecnica, sviluppata dai ricercatori dell’università di Ginevra, potrebbe consentire di trovare, nel giro di pochi mesi, pianeti con periodi di rivoluzione fino a diversi anni. Il metodo è descritto nella rivista Astronomy & Astrophysics

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