How to reach PADOVA SITE

By Car

  • Milano-Venezia Highway (A4)
  • Bologna-Padova Highway (A13)

In any case you can follow the roadsigns to the center of the city and  Prato della Valle. From Prato della valle see the map to reach the Astronomical Observatory.

By Train (see the italian railway website Trenitalia)

      To reach the Astronomical Observatory from the Padova railway station: 
  • by taxi
    taxi cabs in front of the railway station ( Radiotaxi Padova). The trip is around 10 minutes.
  • by bus or by metrobus
    You can choose different options (see directions). Bus stop in front of the railway station (APS Holding), tickets have to be purchased at the ticket office. Bus n° 12 (direction Tencarola or Selvazzano) bus or n° 18 (direction Siracusa) stop in via P. Paoli (after "Prato della Valle", see the map by Google) and turn to via S. Alberto Magno to reach the Specola tower. You can also choose the metrobus SIR1 (metro stop on the right leaving the railway station) towards "Capolinea Guizza", stop at "Cavalletto" (see the map to reach the specola) . The trip is around 20 minutes.
  • on foot
    see the map by Google Maps. The trip is around 30 minutes.

 By Venice Marco Polo Airport

      To reach Padova:
  • by bus + train: reach the Mestre-Venice railway station by bus ATVO Fly Bus or ACTV bus; see the available options in the airport website  (train and bus connection). Reaching a STAZIONE FS (Railway station, both Venezia Mestre or Venezia Santa Lucia) take a train to Padova (Trenitalia). The trip is around 30 + 20 minutes.
  • by coach  (BUSITALIA - SITA NORD): in the timetable select TESSERA AEROPORTO (Airport) as departure (Fermate di Partenza) and PADOVA AUTOSTAZIONE (bus station) as arrival (Fermate di Arrivo), select the travel day (Data di viaggio) and then click on CORSE DI ANDATA. To reach the Observatory from the bus station located near the Railway station (see the Google map).

 

by Treviso Airport

To reach Padova, you can take the bus of the BUSITALIA veneto line (Padova direction). Bus stop is out of the airport (SITA). You can see here the timetable (select TREVISO AEROPORTO as departure and PADOVA AUTOSTAZIONE as arrival, the date and then click on CORSE DI ANDATA). You reach the bus station that is near the Railway station and then you can reach the Observatory with the different options (see map).

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il 27 luglio prossimo, su una volta celeste ricca di pianeti visibili a occhio nudo, andrà in scena l’eclissi di Luna più lunga del secolo, con oltre 100 minuti di totalità. Ecco le iniziative per l’evento promosse dall’Istituto nazionale di astrofisica

  • «L’aver individuato un chiaro collegamento tra gli strati superiore e inferiore della ionosfera di Marte è un risultato molto importante per la missione del radar Marsis», commentano Marco Cartacci, Andrea Cicchetti e Raffaella Noschese dell’Inaf di Roma, tra gli autori di un nuovo studio sulle dinamiche atmosferiche marziane basato su dati dello strumento a bordo della sonda europea Mars Express

  • Gli astronauti della Expedition 56 a bordo della Iss stanno coltivando un giardino chimico per comprendere meglio l’impatto della gravità sulla crescita dei nanotubi. Mentre sulla Terra i colorati giardini chimici nei quali i cristalli crescono liberamente in ogni forma e colore, tendono a svilupparsi verso l’alto, ci si aspetta che a bordo della Stazione spaziale, in condizioni di microgravità, la crescita sia completamente diversa

  • Fondata nel maggio del 1968, la rivista scientifica europea dell’astronomia festeggia il mezzo secolo con un impact factor stellare: 5.57. Ce ne parla uno dei tre editor italiani, Sergio Campana, dirigente di ricerca all’Inaf di Brera

  • Osservazioni ai raggi X della stella RW Aur A, nella costellazione del Toro, potrebbero spiegare il misterioso oscuramento periodico della stella come il risultato di successivi pasti a base di resti di giovani pianeti che si sono scontrati nelle sue vicinanze. Lo studio su The Astronomical Journal

  • Una nuova tecnica, sviluppata dai ricercatori dell’università di Ginevra, potrebbe consentire di trovare, nel giro di pochi mesi, pianeti con periodi di rivoluzione fino a diversi anni. Il metodo è descritto nella rivista Astronomy & Astrophysics

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