Current Studies - Feasibility Studies

Feasibility Studies

OAPd researchers and technologists participate with their specific expertise in several feasibility (aka "Phase A") studies for future instrumentation and telescopes, to help develop optimized concepts for the science they're intended to perform.

The early involvement in these projects ensure that OAPd researchers will have a privileged access to the resulting instruments once they will become operational, and that will acquire the know-how to best exploit their scientific output.

The feasibility studies in which OAPd is currently involved include: EPICS, a "planet hunter" instrument for the European Extremely Large Telescope (E-ELT), PLATO, a candidate ESA mission for exoplanets detection and characterization and for astereoseismology, the multi-conjugate adaptive optics module for the E-ELT and the European Solar Telescope (EST), a proposed, large aperture (3-5m) telescope for the study of the Sun.


Feasibility - Past Studies

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un gruppo di ricercatori del progetto Hosts sta utilizzando l'interferometro di Lbt per conoscere meglio la polvere stellare che protegge pianeti e altri oggetti in molti sistemi solari. In futuro, gli esperti saranno in grado di scoprire ancora più esopianeti grazie ai dati raccolti in Arizona

  • «La camera funziona molto bene, e lo dimostra questa bellissima immagine a colori ad alta risoluzione», dice Gabriele Cremonese dell’Inaf di Padova, co-pi dello strumento e responsabile per la generazione e archiviazione delle immagini 3D

  • È in corso in questi giorni a Berlino il secondo congresso “Mars Sample Return”: un incontro fra esperti da tutto il mondo per progettare una campagna d’esplorazione spaziale che abbia l’obiettivo di riportare sulla Terra campioni marziani. Ce ne parla John Robert Brucato

  • Gli astronomi ritenevano che questo tipo di eventi iniziasse solo circa tre miliardi di anni dopo il Big Bang, perciò sono rimasti molto sorpresi nel constatare che le nuove osservazioni mostravano che invece avvengono quando l'universo è più giovane: circa la metà del previsto

  • Un gruppo di ricercatori ha effettuato degli interessanti esperimenti per verificare il trasferimento di H₂O da un bolide impattatore a un corpo planetario. In pratica: come è arrivata l'acqua sulla Terra? E come avviene la "consegna" di acqua da un corpo roccioso a un altro?

  • Marcella Marconi, direttrice dell'Osservatorio astronomico dell’Inaf a Napoli, e Sofia Randich, direttrice dell'Osservatorio astrofisico dell’Inaf a Firenze, terranno questa sera, mercoledì 25 aprile, una conferenza congiunta nella sede dello Hubble Space Telescope sulla seconda release dei dati di Gaia

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