INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
I GIOVEDI' DELL'ASTRONOMIA - Ciclo di conferenze pubbliche
When:
19.04.2018 - 20.09.2018
Where:
INAF - Osservatorio Astronomico di Padova -
Category:
Per il pubblico

Description

I Giovedì dell'Astronomia

Ciclo di conferenze pubbliche
Ritornano alla Specola di Padova "I Giovedì dell'Astronomia" 
Un ciclo di conferenze pubbliche e gratuite, nel corso delle quali le astronome e gli astronomi padovani racconteranno le ultime novità provenienti dalla Terra e dallo spazio. 

Tutte le conferenze si svolgeranno in aula Jappelli, piano terra, in Osservatorio Astronomico, Vicolo dell’Osservatorio 5, Padova 

Prima di ogni conferenza sarà possibile, per chi lo desidera, una visita al Museo La Specola, con le stesse modalità delle visite dei weekend. La visita inizierà alle 17:30 e avrà durata di un’ora. Al termine di questa chi vuole potrà assistere alla conferenza programmata, che è gratuita per tutti.
I biglietti per la visita al museo si acquistano dalle ore 17:15 in loco.

Le conferenze sono gratuite. 
L’ingresso a pagamento è solo per le visite guidate al Museo. 

Interi: Euro 7,00 
Ridotti: Euro 5,00 (6-14 anni; over 65, Carta Argento; Scuole; Studiare a Padova CARD; Carta Giovani; Soci CTS; Soci FAI) 

Programma: 
17:30 Visita con vendita biglietti in loco dalle 17:15 
18:30 Conferenza pubblica gratuita 
19:20 Domande e conclusione 
Si raccomanda la puntualità

Scorri le immagini della galleria sottostante per vedere il dettaglio dei singoli appuntamenti.

Scarica la locandina in pdf con tutto il programma (progetto grafico di Antonello Satta)

Per ogni altra informazione http://www.beniculturali.inaf.it/eventi/i-giovedi-dell-astronomia/

Venue

Venue:
INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il 27 luglio prossimo, su una volta celeste ricca di pianeti visibili a occhio nudo, andrà in scena l’eclissi di Luna più lunga del secolo, con oltre 100 minuti di totalità. Ecco le iniziative per l’evento promosse dall’Istituto nazionale di astrofisica

  • «L’aver individuato un chiaro collegamento tra gli strati superiore e inferiore della ionosfera di Marte è un risultato molto importante per la missione del radar Marsis», commentano Marco Cartacci, Andrea Cicchetti e Raffaella Noschese dell’Inaf di Roma, tra gli autori di un nuovo studio sulle dinamiche atmosferiche marziane basato su dati dello strumento a bordo della sonda europea Mars Express

  • Gli astronauti della Expedition 56 a bordo della Iss stanno coltivando un giardino chimico per comprendere meglio l’impatto della gravità sulla crescita dei nanotubi. Mentre sulla Terra i colorati giardini chimici nei quali i cristalli crescono liberamente in ogni forma e colore, tendono a svilupparsi verso l’alto, ci si aspetta che a bordo della Stazione spaziale, in condizioni di microgravità, la crescita sia completamente diversa

  • Fondata nel maggio del 1968, la rivista scientifica europea dell’astronomia festeggia il mezzo secolo con un impact factor stellare: 5.57. Ce ne parla uno dei tre editor italiani, Sergio Campana, dirigente di ricerca all’Inaf di Brera

  • Osservazioni ai raggi X della stella RW Aur A, nella costellazione del Toro, potrebbero spiegare il misterioso oscuramento periodico della stella come il risultato di successivi pasti a base di resti di giovani pianeti che si sono scontrati nelle sue vicinanze. Lo studio su The Astronomical Journal

  • Una nuova tecnica, sviluppata dai ricercatori dell’università di Ginevra, potrebbe consentire di trovare, nel giro di pochi mesi, pianeti con periodi di rivoluzione fino a diversi anni. Il metodo è descritto nella rivista Astronomy & Astrophysics

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