INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
seminario Dr. Alan Garcia
When:
25.01.2018 - 25.01.2018
Where:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Category:
Seminario

Description

Seminars

Giovedi 25 Gennaio 2018, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

Alan Garcia

Universita' di Padova
 

 Balmer emission along the 4DE1 main sequence

Abstract

The quasar main sequence (MS) appears, at the very least, to be a useful tool to organize quasar diversity in large quasar samples. A careful study of the MS is important because it provides a powerful tool to connect observational parameters and physical parameters of quasars. Here we present the results of systematic study of the H$\beta$ line profile in bins of 1000 km s$^{-1}$, over four intervals in FeII prominence. In particular we test which model of the broad H$\beta$ line profile among Lorentz, double Gaussian and a Voigt functions provides the best description as a function of line width and FeII prominence. The quasars with the most prominent emission have been associated with extreme accretion. For these sources we employ the FWHM(H$\beta$) to estimate a redshift-independent bolometric luminosity following a method proposed recently.

 

Venue

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Street:
vicolo dell'Osservatorio 2
ZIP:
35122
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
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  • Un nuovo studio guidato da Antonino Petralia dell'Inaf di Palermo presenta i risultati di recenti simulazioni d’un evento di pioggia coronale, osservato il 4 novembre 2015, allo scopo di comprendere il meccanismo alla base del processo di frammentazione e ricaduta del plasma

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  • L'andamento dell’emissione di sodio attorno a Mercurio, così come osservato dalla Terra, può essere un vero e proprio campanello d’allarme nell’ambito della meteorologia spaziale planetaria e può fornire utilissime indicazioni sulla propagazione delle perturbazioni solari ben prima del loro eventuale arrivo alla Terra. Lo studio è stato guidato da Stefano Orsini dell'Inaf

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