INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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Congresso Nazionale Oggetti Compatti X - Padova 12-15 Dicembre 2017

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
Specola 250 - Apertura serale museo La Specola
When:
21.06.2017 - 20.09.2017
Where:
Museo La Specola INAF Padova - Padova
Category:
Astropizza

Description

E…state in Specola 2017: speciale 250 anni!

In occasione delle celebrazioni per i 250 anni della Specola, nel corso dell’estate 2017 l’ormai consolidata apertura serale del Museo La Specola sarà riproposta per tutti i mercoledì estivi, dal 21 giugno fino al 20 settembre.

Per queste visite non si effettua alcun tipo di  prenotazione o prevendita,ma solo la vendita diretta dei biglietti dalle ore 20.30 alle 21.00 della sera stessa, presso l’Oratorio di S. Michele, Piazzetta S. Michele 1, dove è anche fissato il ritrovo con le guide. La visita avrà la durata di un’ora. Biglietto unico: Euro 8,00.

Sono ammessi fino a un MASSIMO DI 50 VISITATORI per serata.

Per tutte le visite il servizio di vendita biglietti e di visita guidata è svolto dall’Associazione La Torlonga

Venue

Venue:
Museo La Specola INAF Padova
Street:
vicolo osservatorio 5
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • La mappa del campo magnetico realizzata da un team di astronomi nei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni presenta valori dell’intensità del campo magnetico fino a quattrocento volte inferiore a quelli attesi. Piergiorgio Casella (Inaf): «È un risultato senza precedenti, che apre la strada ad una comprensione maggiore di ciò che avviene attorno a questi oggetti misteriosi»

  • Due articoli firmati dall’astronomo svizzero André Maeder, entrambi pubblicati su ApJ, presentano un modello cosmologico che ambisce a spiegare ciò che osserviamo senza dover ricorrere a energia e materia oscure. È plausibile? Lo abbiamo chiesto a un cosmologo dell’Inaf, Carlo Burigana

  • Usando le antenne di Alma, un gruppo di ricercatori ha scoperto due galassie che si sarebbero formate quando l'universo aveva appena il 5 per cento dell'età attuale. Secondo i dati raccolti, i due oggetti lontanissimi erano avvolti da un’immensa struttura: un alone di materia oscura

  • Lo spettrografo di terza generazione installato al Very Large Telescope dell'Eso ha condotto con successo le sue prime osservazioni. Filippo Zerbi (Inaf): «Espresso è uno strumento fuori dal comune e fuori dal comune è stata la sfida decennale per concepirlo, realizzarlo e infine portarlo pienamente funzionale al telescopio»

  • Ipotizzate nel 2014, le “strongly interacting massive particles” sono entrate a far parte della lista di particelle candidate a spiegare la dark matter. Ne ha parlato in questi giorni a Cape Town, al 29esimo Texas Symposium on Relativistic Astrophysics, uno degli scienziati che le hanno proposte, Hitoshi Murayama

  • Lo scienziato australiano Tobias Westmeier ha prodotto la mappa più dettagliata mai ottenuta delle nubi di idrogeno neutro ad alta velocità. Il risultato, pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, migliora in sensibilità e risoluzione le mappe precedenti, e potrebbe fornire nuovi indizi sull'origine di queste nubi e sulle condizioni fisiche al loro interno

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