Current Studies - Feasibility Studies

 CODEVISIR

 his project has as main scientific drive the study of Gamma-Ray Bursts (GRBs). The most important advancement in the research related to GRBs are undoubtedly due to the launch of the Swift satellite. In addition to its data, a breakthrough in the field can be achieved by a new middle size visible-infrared (VIS-IR) robotic fast pointing telescope operating together with other planned and designed Space and ground based facilities. The basic concepts of the proposed observing facility require a fast medium size robotic telescope with instrumentation sensitive from optical to NIR - IR wavelengths. The technical part of the feasibility study will especially focus on the optimization of the tuning of the instruments at the telescope focal plane also in relation to the needed cryogenic performances and low thermal noise. The project is funded by the PRIN-MIUR 2007 INAF OAPD has the responsability for the Medium-IR instrumentation.

People: F. Bortoletto, C. Bonoli, D. Magrin

Collaboration: Universita' degli Studi di Milano-Bicocca and the CODEVISIR Consortium

Publications: 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Prima luce per la nuova modalità di ottica adattiva, chiamata “tomografia laser”, del Very Large Telescope dell'Eso. Il nuovo sistema ha consentito di ottenere da terra immagini di prova straordinariamente nitide – più di quelle che riesce ad acquisire Hubble dallo spazio – del pianeta Nettuno, di alcuni ammassi di stelle e di altri oggetti.

  • Misurata per la prima volta la massa di Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, con il metodo del microlensing gravitazionale, ottenendo così una misura precisa che ci permette di scoprire di più su questa stella e il pianeta che la accompagna. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, l’astrofisica Alice Zurlo

  • Spettacolari conferme e un nuovo enigma. I risultati definitivi della missione Esa ratificano, con una precisione senza precedenti, la validità del modello standard della cosmologia. Con un’importante eccezione: l’esatto valore della costante di Hubble. È attorno a quel numero che osservazioni e modelli dovranno ora cimentarsi, ed è lì che potrebbe annidarsi la necessità di una nuova fisica

  • Pubblicato sul sito del satellite Chandra della Nasa un articolo interamente dedicato agli studi condotti all’Inaf di Palermo sulla regione di formazione stellare nota come Nebulosa dell’Aquila, o M16, contenente l’ammasso stellare Ngc 6611

  • Undici normali lune esterne e una stravagante, contromano in mezzo a un bel gruppo di lune retrograde. Con le nuove arrivate, Giove arriva a contare 79 lune: un numero altissimo rispetto agli altri pianeti del nostro Sistema solare. Le 12 nuove lune sono state individuate nella primavera del 2017 e un processo durato un anno ha portato ora alla conferma

  • Quando si tratta di pianeti extrasolari, le apparenze possono ingannare. Gli astronomi hanno ripreso un nuovo esopianeta che sembra quasi identico a uno dei pianeti giganti gassosi meglio studiati. Ma questo doppelgänger differisce in un aspetto molto importante: la sua origine

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