Telescopes and instrumentations

schmidt 180 small

 In 1942 Asiago plateau was chosen as the mountain branch of the Padua Observatory and was fitted with a large telescope named Galileo. At the time this was the largest European telescope, having a primary mirror with a diameter of 122 centimetres. Consequently, two Schmidt telescopes were constructed close to the first dome. Finally, the Copernico telescope, having a diameter of 182 centimetres, was built at Cima Ekar, a peak just outside of Asiago.

 

 

 

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Appendix C
Atlas of comparison spectra
C Introduction
This Appendix presents the atlas of comparison spectra useful for wavelength calibration
of the AFOSC spectra and the tables with the recommended exposure times The atlas is
made using the mechanical mounting of the previous detector The lines of comparision
spectra are shifted 
 pixels for the actual mounting Exposure times are calculated to
obtain 
 counts for the brightest line in the spectrum except when indicated
They have to be considered indicative since they are subjected to intrinsic intensity vari

ations lamp substutitions dierent positionig of the lamps in their holders etc
As described in Sect   a single lamp spectrum usually does not allow a good
calibration due to the incomplete wavelength coverage andor insucient number of lines
For this reason we present the atlases of single lamp as well as coadded spectra of two
lamps All the spectra shown in this Appendix were taken with the  arcsec slit This
made easier the evaluation of possible blends when calibrating spectra taken with a wider
slit
The spectral range might show some changes since shifts up to
 pixels could be
present between spectra taken with dierent slits Run to run dierence of spectra taken
with the same slit are instead much smaller typically within

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il rover della Nasa ha perforato con successo un buco profondo circa cinque centimetri sul suolo marziano e raccolto un campione di polvere di roccia. Si tratta stato del primo campione ottenuto con il trapano da quando il sistema di perforazione aveva smesso di funzionare

  • Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle

  • L'atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è tutt'altro che omogenea. Oltre agli improvvisi scoppi di gas e polvere, all’alba si possono osservare fenomeni ricorrenti, quotidiani, dove il gas sublimato e la polvere da lui trascinata, si concentrano per formare strutture a forma di getti. Un nuovo studio Nature Astronomy identifica nella strana forma della cometa la causa principale di questi getti

  • Si trova in un sistema binario a 6500 anni luce da noi. La risoluzione record con la quale è stata osservata è dovuta all’effetto ”lente” prodotto dal gas della nana bruna che le orbita attorno. Potrebbe contribuire a spiegare la natura dei Fast Radio Bursts. Lo studio esce oggi su Nature

  • Un videogioco multipiattaforma nato da un progetto dell'Infn per aiutare studenti e docenti a trattare in aula alcuni dei temi di punta della fisica contemporanea. È appena stato premiato dal Forum per la pubblica amministrazione, sarà accessibile gratuitamente dal 27 maggio ed è tutto ambientato nei Laboratori nazionali del Gran Sasso

  • Si chiama Susanna Rosi ed è una scienziata originaria di Castiglion Fiorentino la ricercatrice alla guida del team che ha scoperto, sperimentandolo per ora sui topi, un trattamento in grado di prevenire i danni cognitivi provocati dall’esposizione alle radiazioni cosmiche. Media Inaf l’ha intervistata

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