History of the Observatory in Asiagodanesin01

 The Asiago Observatory has a relatively recent history; it was in fact founded in 1942. However it is deep-rooted in the secular history of the Paduan Specola, which goes back until 1767. One hundred and fifty years before this, Galileo Galilei, then in Padua, directed his spyglass to the sky, heralding a new era of astronomical research leading four centuries later to the chair ad astrologiam at the University of Padua.
In 1942 Asiago plateau was chosen as the mountain branch of the Padua Observatory and was fitted with a large telescope named Galileo. At the time this was the largest European telescope, having a primary mirror with a diameter of 122 centimetres. Consequently, two Schmidt telescopes were constructed close to the first dome. Finally, the Copernico telescope, having a diameter of 182 centimetres, was built at Cima Ekar, a peak just outside of Asiago.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un gruppo di ricercatori del progetto Hosts sta utilizzando l'interferometro di Lbt per conoscere meglio la polvere stellare che protegge pianeti e altri oggetti in molti sistemi solari. In futuro, gli esperti saranno in grado di scoprire ancora più esopianeti grazie ai dati raccolti in Arizona

  • «La camera funziona molto bene, e lo dimostra questa bellissima immagine a colori ad alta risoluzione», dice Gabriele Cremonese dell’Inaf di Padova, co-pi dello strumento e responsabile per la generazione e archiviazione delle immagini 3D

  • È in corso in questi giorni a Berlino il secondo congresso “Mars Sample Return”: un incontro fra esperti da tutto il mondo per progettare una campagna d’esplorazione spaziale che abbia l’obiettivo di riportare sulla Terra campioni marziani. Ce ne parla John Robert Brucato

  • Gli astronomi ritenevano che questo tipo di eventi iniziasse solo circa tre miliardi di anni dopo il Big Bang, perciò sono rimasti molto sorpresi nel constatare che le nuove osservazioni mostravano che invece avvengono quando l'universo è più giovane: circa la metà del previsto

  • Un gruppo di ricercatori ha effettuato degli interessanti esperimenti per verificare il trasferimento di H₂O da un bolide impattatore a un corpo planetario. In pratica: come è arrivata l'acqua sulla Terra? E come avviene la "consegna" di acqua da un corpo roccioso a un altro?

  • Marcella Marconi, direttrice dell'Osservatorio astronomico dell’Inaf a Napoli, e Sofia Randich, direttrice dell'Osservatorio astrofisico dell’Inaf a Firenze, terranno questa sera, mercoledì 25 aprile, una conferenza congiunta nella sede dello Hubble Space Telescope sulla seconda release dei dati di Gaia

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information