Il Sole: all’inizio del mese sorge alle 6.45 e tramonta alle 17:02, alla fine del mese sorgerà invece alle 7:17 e tramonterà alle 16:40 (ricordiamo che i dati relativi al sorgere e tramontare del Sole sono calcolati alla latitudine media di 41°,54' corrispondente al Centro Italia).
Le fasi lunari
La Luna sarà nuova il 2 novembre, al primo quarto il giorno 9. Il 16 sarà piena e all’ultimo quarto il 23.
I pianeti
Mercurio:la vicinanza al Sole lo rende difficilmente osservabile nel mese di novembre
Venere:durante il mese aumenta progressivamente la sua visibilità, verso la metà di novembre tramonta poco più di due ore e mezza dopo il Sole e sarà possibile vederlo al crepuscolo in direzione Sud-Ovest
Marte: si trova in direzione della costellazione dell’Ariete e il 7 novembre si trova in opposizione, evento particolarmente favorevole per osservarlo. Sorgerà poco prima del tramonto in direzione Est-Nordest, raggiungerà l’altezza massima di 60° verso le 23 e tramonterà nelle prime ore del mattino in direzione Ovest-Nordovest
Giove: si trova in direzione della costellazione della Vergine, sarà ben visibile, anche se basso sull’orizzonte, verso fine mese in direzione Est-Sudest alle prime luci dell’alba.
Saturno: visibile nella costellazione del Cancro sorge intorno alle 20, a Est-Nordest.
Stelle e costellazioni
Le ore di buio aumentano e questo ci permette di avere qualche ora in più per osservare la volta stellata.
Al crepuscolo abbiamo ancora l'opportunità di ammirare sull'orizzonte ad Ovest, alcuni degli astri che hanno caratterizzato il cielo estivo.
Possiamo riconoscere l’asterismo "Triangolo Estivo", con le stelle Altair dell'Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno. Asterismo è un termine talvolta usato in passato come sinonimo di costellazione. Oggi lo usa per indicare formazioni di gruppi di stelle all'interno di costellazioni maggiori, come le Iadi o le Pleadi nel Toro o la Cintura o la Spada in Orione.
Subito dopo il tramonto sarà invece possibile scorgere Ercole, in basso sull'orizzonte a Nord Ovest.
Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l'Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti.
Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell'Ariete in corrispondenza della quale si trova il pianeta Marte protagonista del mese.
A Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell'imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli.
In tarda serata, sempre a Est si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.
Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio.
Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un'altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell'Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.