IL GLOSSARIO DI EVENTI DEL CIELO

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Ammasso aperto:

raggruppamenti di stelle meno densi degli  ammassi globulari. Possono contenere, in una regione del diametro di 1 parsec(=3,26 anni luce) un numero di stelle comprese tra poche decine e varie migliaia. Essi contengono stelle giovani e molto calde, formatesi recentemente nel disco della Galassia. Fra gli esempi più noti si possono ricordare le Pleiadi e le Iadi nel Toro e il Presepe nel Cancro. Sono a volte chiamati ammassi galattici.
Anno luce:
distanza percorsa dalla luce in un anno, pari a 9.460 miliardi di Km.
Asterismo: termine talvolta usato in passato come sinonimo di costellazione. Oggi lo usa per indicare formazioni di gruppi di stelle all'interno di costellazioni maggiori, come le Iadi o le  Pleadi nel Toro o la Cintura o la Spda in Orione.
Congiuzione:
allineamento in cielo lungo la nostra linea visuale, per cui due oggetti del Sistema Solare, visti dalla Terra, hanno la stessa ascensione retta (equivalente astronomico della longitudine). Si distingue tra congiunzione inferiore quando un pianeta o un altro corpo si trova interposto tra fra il Sole e la Terra, e congiunzione superiore  quando esso è invece al di là del Sole.
Diametro apparente: l'angolo sotto cui si osserva qualsiasi oggetto celeste NON puntiforme. Il diametro apparente del Sole, per esempio, varia secondo la distanza Terra Sole da 31' a 32',35''; quello della Luna da 29' a 33',31''. Luna e Sole hanno praticamente lo stesso diametro apparente nonostante il Sole sia 400 volte più grande del nostro satellite!! La spiegazione è che la Luna è però circa  400 volte più vicina a noi rispetto al Sole e quindi la vediamo, in proporzione, molto più grande di come vediamo il Sole. A questa identità assolutamente casuale si deve il fenomeno, che sarebbe eccezzionale su un altro pianeta, delle eclissi di Sole, sia quelle totali sia quelle anulari.
Eclittica: circonferenza immaginaria tracciata sulla volta celeste dal piano dell'orbita terrestre attorno al Sole. Esso e' inclinato di 23 ° e 27' sull' equatore celeste.
Elongazione: differenza tra la longitudine del Sole e quella di un pianeta, visti dalla Terra. Si parla anche di distanza angolare.
Equatore celeste: piano immaginario individuato sulla sfera celeste dal prolungamento del piano equatoriale terrestre
Forza mareale: È una sorta di "stiramento" che un corpo subisce a causa dell'attrazione gravitazionale differenziale da parte di un altro corpo sui suoi diversi punti. L'attrazione gravitazionale varia infatti con la distanza dei vari punti dal corpo attrattore. Se due punti vengono attratti con forze di diversa intensità, sperimentano una forza di stiramento l'uno rispetto all'altro.
La forza mareale della Luna sui nostri mari è responsabile del sollevamento periodico degli stessi durante l'orbita della Luna attorno alla Terra.

Magnitudine:
luminosita' apparente o assoluta di un astro. La prima misura la luminosita' con la quale l'astro ci appare da terra, cioe' alla sua distanza reale; la seconda misura invece la luminosita' che esso avrebbe se fosse posto ad una distanza standard dall'osservatore, cioe' quella intrinseca. La definizione di magnitudine e' tale che, tanto piu' brillante e' un astro, tanto minore e' la sua magnitudine.
Megaparsec unità di misura delle distanze galattiche e cosmologiche, pari a 1 milione di parsec.
Opposizione allineamento di corpi celesti lungo una retta, per cui un pianeta del Sistema Solare si trova dalla parte opposta al Sole rispetto alla Terra. Durante un'opposizione, il pianeta è visibile da Terra durante le ore notturne, sorgendo quando il Sole tramonta e viceversa.
Parsec: abbreviazione di "parallasse secondo". E' la distanza dalla quale un osservatore vedrebbe il raggio medio dell'orbita terrestre (cioè una unità astronomica) sotto un angolo di 1 secondo d'arco. Corrisponde a 3.26 anni luce, a 206.000 U.A. e a 30.640 miliardi di Km.
Scintillazione:
termine tecnico che designa il "tremolio" della luce delle stelle. Il fenomeno e' dovuto al fatto che l'atmosfera terrestre opera come una lente variabile, rinfrangendo irregolarmente la luce di una stella. A occhio nudo la scintillazione si manifesta principalmente in rapide variazione della luminosita' della stella, ma al telescopio la stella sembra muoversi, cosicche' nelle fotografie a lunga esposizione l'immagine appare confusa.
Sorgere e tramontare apparente del Sole:

il sorgere e il tramontare apparente del Sole è quello che noi percepiamo a causa della rifrazione atmosferica.
A causa appunto della rifrazione noi vediamo sorgere il Sole un po' prima che esso si alzi effettivamente sopra l'orizzonte.

Come si vede in figura la luce del Sole viene deviata, cioè rifratta, come essa entra nell'atmosfera terrestre. Ciò fa sì quindi che il sorgere apparente avvenga prima del sorgere effettivo del nostro astro. Lo stesso accade per il tramonto, esso sembra avvenire un po' prima di quando in effetti il Sole passa sotto l'orizzonte. Questo effetto apparente può cambiare a seconda delle condizioni atmosferiche, quelli riportati in eventi sono orari corretti di un fattore calcolato sulla media


U.F.O.: (Unidentified Flyng Objects) sigla con cui si indicano gli "Oggetti Volanti NON Identificati", cioè strani oggetti in cielo ("dischi volanti" etc..). Non esistono prove della reale esistenza degli UFO (e, in particolare, di una loro origine extraterrestre) e per la grandissima maggioranza gli avvistamenti  sono spiegabili in termini di fenomeni naturali (meteoriti, illusioni ottiche, fulmini ecc...) o sono riconducibili ad elementi noti (aerei, satelliti artificiali, etc..).
Zenith

Lo Zenith è il punto più alto della sfera celeste, proprio sopra la nostra testa: per la definizione geometrica è il punto di intersezione tra la retta verticale passante dal punto di osservazione e la sfera celeste.


 

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