LE 7 SORELLE

Ricorda:
barrar.gif (83 bytes) Con i link rossi esci dal Sito "Prendi le Stelle nella Rete" !!
barrag.gif (88 bytes) Con i gialli esci da "Eventi del Cielo" ma rimani con noi per approfondire le tue conoscenze!!
barrav.gif (93 bytes) Con i verdi rimani in "Eventi del Cielo"!!

"Tramontata è la Luna e le Pleiadi, a mezzo è la notte; anche giovinezza si dilegua, e ora nel mio letto resto sola". La breve e melanconica poesia che Saffo dedica, oltre duemila anni fa, a quest'elegantissimo gruppo di stelle, ci fa capire quanto queste abbiano sempre colpito l'immaginazione.

Protagoniste delle notti invernali, le Pleiadi appartengono alla costellazione del Toro, ben visibile in questo primo mese dell'anno. (Per i suggerimenti su come individuarle, vedere quanto riportato più sotto nella sezione "CON IL NASO ALL'INSÙ" in "Stelle e costellazioni")

Ad occhio nudo è possibile distinguerne sette, le sette stelle che gli antichi chiamavano "Le Sette Sorelle". Curiosamente sei di esse sono disposte in modo da formare una figura che ricorda il Piccolo Carro.

L'osservazione con l'ausilio di un piccolo binocolo rende le Pleiadi un vero spettacolo e se ne possono distinguere decine.

In realtà sappiamo che questo ammasso aperto, che dista circa 440 anni luce da noi, è composto da circa un migliaio di stelle.

Gli ammassi sono gruppi di stelle che risentono della reciproca attrazione gravitazionale. Di ammassi aperti, categoria alla quale appartiene anche quello della Pleiadi, se ne conoscono circa un migliaio, situati per la maggior parte lungo il piano della nostra Galassia. In un ammasso aperto ci sono da alcune decine a poche migliaia di stelle e il legame gravitazionale che le tiene unite è piuttosto debole. Per questo motivo tendono ad avere una forma irregolare e dopo qualche centinaia di milioni di anni le loro stelle si disperdono a causa del moto di rotazione della Galassia.

AL MESE PROSSIMO!

CON IL NASO ALL'INSŁ

Il Sole
Il Sole all'inizio del mese sorge alle 7.38 e tramonta alle 16.49, alla fine del mese sorgerà invece alle 7.24 e tramonterà alle 17.24 (ricordiamo che i dati relativi al sorgere e tramontare del Sole sono calcolati alla latitudine media di 41°,54' corrispondente al Centro Italia).

Le fasi lunari
La Luna sarà al primo quarto il 6 di Gennaio e sarà piena il 14. Il 22 del mese sarà all'ultimo quarto e sarà nuova il 29.

I pianeti
Mercurio: all'inizio del mese è difficile da individuare e la sua visibilità peggiora nel corso delle settimane. Sovrastato dalla luce del Sole, del quale sorge poco prima, si trova molto basso sull'orizzonte in direzione est
Venere: si trova nella costellazione del Sagittario. All'inizio del mese sarà molto evidente nel cielo serale, ma l'intervallo di osservabilità diminuisce man mano che ci si avvicina al 13 Gennaio, giorno in cui sarà in congiunzione con il Sole. Alla fine del mese sarà possibile osservarlo all' alba, in direzione est.
Marte: si trova nella costellazione dell'Ariete e lo si può individuare nelle prime ore della serata.
Giove: si presenta molto luminoso e lo si può individuare nelle ore che precedono l'alba nella costellazione della Bilancia.
Saturno: si trova nella costellazione del Cancro e, poiché il giorno 27 si troverà in opposizione con il Sole, si ha disposizione l'intera notte per osservarlo.

Stelle e costellazioni
Il cielo di Gennaio offre svariate possibilità di osservazione. Se ci si trova nell'imbarazzo della scelta, si può cominciare ad alzare lo sguardo per vedere cosa c'è proprio sopra la nostra testa, allo zenit. Non sarà difficile individuare la costellazione dell'Auriga la cui forma è molto simile a quella di un pentagono. Una delle stelle che compongono questa costellazione è Capella: nella classifica delle stelle che in cielo appaiono più luminose si pone al sesto posto, è quindi molto facile da individuare. Vicino all'Auriga troviamo anche la costellazione del Toro alla quale appartiene la famosa stella arancione Aldebaran. Non lontano da questa stella si trova anche l'ammasso delle Iadi che assieme a quello delle Pleiadi contribuisce a rendere davvero interessante la costellazione del Toro. Il modo più semplice per trovare le Pleiadi, però, è partire dalla costellazione di Orione, molto facile da individuare in direzione sud grazie alle tre stelle allineate e ben visibili che formano la cosiddetta "cintura di Orione". Basta immaginare una linea che le unisca e prolungarla in direzione ovest, oltrepassando Aldebaran, fino a notare un gruppetto di stelle: si tratta delle Pleiadi. Altre costellazioni ben visibili nel corso del mese sono: Pegaso, Andromeda, e il Dragone.

 

GUIDA AI LINK DI EVENTI DEL CIELO!

 

Hai qualche domanda? Scrivici, ti risponderemo al pił presto.

TUTTO SULLE COSTELLAZIONI

PIANETI, STELLE E GALASSIE PER I PIU' PICCOLI

Se non ti bastano le notizie del mese possiamo aggiornarti due volte alla settimana CLICCA QUI

ALTRI EVENTI DEL CIELO