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Un'immagine dell'intero disco lunare ripresa durante la missione Apollo 17 nel 1972. Si vedono i Mari Serenitatis, Tranquillitatis, Nectaris, Foeconditatis e Crisium. (NASA) |
La Luna e' il corpo celeste piu' vicino alla Terra e l'unico, finora, parzialmente esplorato dall'uomo, durante le missioni Apollo. E' per noi l'astro piu' brillante in cielo dopo il Sole, anche se si tratta di luce solare riflessa. La luminosita' apparente della Luna e' 450000 volte minore di quella del Sole.
La Luna ha sempre affascinato l'uomo per la sua luminosita' e per le variazioni periodiche del suo aspetto, le fasi. |
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Mosaico della Luna in falsi colori, riprese dalla navicella Galileo nel 1992. Gli altipiani si vedono in rosso, le rocce vulcaniche dei Mari in blu/arancio, mentre le piccole aree porpora sono depositi formati in eruzioni vulcaniche esplosive. In basso si vede chiaramente il giovane cratere Thyco. (NASA/JPL) |
Sia i mari che i continenti sono cosparsi da una miriade di crateri, strutture circolari a fondo piatto e dai bordi in rilievo, del diametro di 30-40 Km. I crateri piu' grandi prendono il nome di circhi, e arrivano a diametri di 240 Km, con profondita' fino a 5 Km.
I crateri e i circhi si sono formati per impatto di meteoriti sulla superficie lunare o, meno probabilmente, per fenomeni vulcanici. Sulla Luna, come su altri satelliti e su Mercurio, gli impatti sono stati particolarmente violenti perche' i meteoriti non sono stati frenati dall'attrito di un'atmosfera. Essi avvengono tuttora, anche se con minore freequenza rispetto al passato. |
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Logo della missione Apollo 11. (NASA) |
Lunar Roving Vehicle dell'Apollo 15. A destra si vedono le pendici del Monte Hadley. (NASA) |
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Questi frammenti vetrosi sono le piu' piccole particelle lunari mai riportate a terra; hanno diametri di 20-45 micron. Sono composti per l'8 % da titanio, per il 22 % da ossido di ferro e sono ricchi di zinco. La loro probabile origine e' vulcanica. (NASA) |
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Vista spettacolare della Terra che sorge sull'orizzonte lunare, ripresa durante la missione Apollo 17. (NASA) | L'orbita della Luna ha un raggio medio di 384400 Km e un'eccentricita' pari a 0.05; essa giace su un piano inclinato di 5o 8' sull'eclittica, che interseca in due punti detti "nodi". La retta che congiunge i nodi si dice "linea dei nodi"; quando Sole, Terra e Luna si trovano allineati lungo la linea dei nodi, si verifica un'eclissi. |