GLOSSARIO
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
A
Aberrazione
difetto nella formazione delle immagini da parte di uno strumento ottico, che si verifica quando la sorgente di luce non e' monocromatica, oppure quando si trova al di fuori dell'asse del sistema ottico, o ancora quando l'apertura di quest'ultimo e' alta. E' possibile correggere in parte le aberrazioni per mezzo di particolari artifici.
Afelio
punto di massima distanza dal Sole nell'orbita di un corpo del Sistema Solare.
Ammasso stellare
agglomerato di stelle tenute insieme dalla reciproca attrazione gravitazionale; un ammasso aperto e' un insieme di qualche centinaio o milgiaio di stelle, di forma irregolare; un ammasso globulare e' piu' compatto, di forma sferoidale e contiene fino a qualche centinaia di migliaia di stelle.
Angolo di posizione
angolo formato da una retta fissa e dalla retta che congiunge un astro con l'osservatore
Angstrom
unita' di misura di distanze microscopiche, come la lunghezza d'onda della radiazione. 1 Angstrom corrisponde a 10 -10 m, cioe' ad un decimillesimo di micron.
Anno luce
distanza percorsa dalla luce in un anno, pari a 9.460 miliardi di Km.
Anticiclone
sistema rotatorio di venti che divergono da un punto di massima pressione.
Antiparticella
particella elementare avente massa uguale ma altre caratteristiche (come per esempio la carica elettrica) opposte a quelle della particella piu' comune. Per esempio, l'antiprotone ha la stessa massa del protone ma ha carica elettrica opposta. Ogni particella possiede un'antiparticella: l'elettrone, le particelle nucleari come neutrone e protone; le particelle subnucleari come i quark). L'atomo fatto di antiparticelle e' in un certo senso un'immagine speculare di quello fatto di particelle e ne conserva sia l'apparenza che le proprieta'.
Apogeo
punto di massima distanza dalla Terra nell'orbita della Luna o di un satellite artificiale.
Astrolabio
antico strumento per misurare l'altezza apparente degli astri sull'orizzonte. Da esso deriva il moderno sestante.
B
Big Bang
gigantesca esplosione di materia ed energia, con la quale si pensa abbia vuto inizio la storia del nostro universo. La materia era inizialmente concentrata in uno spazio infinitesimo, a temperature e densita' elevatissime; dopo l'esplosione, man mano che l'universo si espandeva, essa e' diventata via via piu' fredda e rarefatta.
Booster
razzo lanciatore di veicoli spaziali.
Buco nero
risultato del collasso gravitazionale di una stella massiccia su se stessa. La sua attrazione gravitazionale agisce come una sorta di "buca" che inghiotte tutti i corpi che gli si avvicinano; essa e' talmente forte che nemmeno la luce puo' sfuggire, e da questo deriva il suo nome.
C
Ciclone
sistema rotatorio di venti che convergono verso un punto di minima pressione atmosferica.
Convezione
modalita' di propagazione del calore nei fluidi, che avviene per spostamento d'insieme di masse di materiale fluido.
Corona solare
regione di gas rarefatto e fortemente ionizzato, a temperature superiori al milione di gradi, che circonda il Sole e si estende fino a distanze di milioni di Km da questo.
Corpo nero
e' un corpo ipotetico in grado di assorbire tutta la radiazione che riceve senza emetterne e che quindi appare completamente nero. Se riscaldato, esso pero' emette radiazione, con il massimo di intensita' ad una lunghezza d'onda tanto minore quanto maggiore e' la sua temperatura.
Pertanto, in astrofisica, la radiazione emessa da un astro viene descritta anche mediante la temperatura di corpo nero; questa e' la temperatura di un corpo nero che emette radiazione con la stessa distribuzione in lunghezze d'onda dell'astro.
D
Diffrazione
fenomeno dovuto alla natura ondulatoria della luce, per cui essa, incontrando piccolissimi oggetti o attraversando fenditure, si propaga al di la' di essi seguendo direzioni diverse da quella rettilinea, prevista dall'ottica geometrica.
A causa della diffrazione, l'immagine di una sorgente puntiforme risulta un dischetto, la cui dimensione rappresenta il limite di diffrazione; non e' possibile distinguere due oggetti distinti la cui immagine disti meno di questo limite.
Disco protosolare
nube primordiale di gas, a forma di disco, dalla quale si sarebbero originati il Sole e i pianeti per contrazione gravitazionale.
E
Eccentricita'
misura dello schiacciamento di un'orbita ellittica, talvolta detta "ellitticita'"; e' il rapporto tra la distanza di un fuoco dell'ellisse dal centro e il semiasse maggiore. Una circonferenza ha eccentricita' pari a zero.
Eclisse
oscuramento totale o parziale di un corpo celeste per interposizione di un altro tra questo e l'osservatore. L'eclisse di Sole e' provocata dall'interposizione della Luna tra Sole e Terra, viceversa quella di Luna e' causata dall'interposizione tra Luna e Sole da parte della Terra, che proietta la sua ombra sul disco lunare.
Effetto fionda
meccanismo per il quale il passaggio ravvicinato di una navicella spaziale attorno ad un pianeta le imprime un'accelerazione; essa acquista cosi' velocita' ulteriore rispetto a quella con la quale e' stata lanciata dalla Terra.
Eliosfera
regione dello spazio nella quale agisce il campo magnetico solare. La sua intensita' decresce progressivamente allontanandosi dal Sole, fino ad una regione detta eliopausa.
Ellissoide
superficie che si ottiene facendo ruotare un'ellisse attorno ad uno dei suoi assi.
F
Fasi
diversi aspetti che un astro presenta successivamente, a causa della sua posizione rispetto ad un altro. Per esempio, le fasi della Luna sono dovute alle diverse posizioni che essa assume rispetto al Sole, che causano una diversa illuminazione della sua superficie vista da Terra.
Fluorescenza
proprieta' di una sostanza di emettere, sotto l'effetto della luce, una radiazione luminosa diversa.
Forze fondamentali
nell'universo operano quattro forze o interazioni fondamentali:
la forza gravitazionale, che produce la mutua attrazione tra corpi dotati di massa
la forza elettromagnetica, che provoca la mutua attrazione tra particelle cariche di segno opposto e la repulsione tra particelle di segno uguale; e' la forza che mantiene gli elettroni in orbita attorno ai nuclei per formare gli atomi
l'interazione debole, che regola i processi di decadimento dei nuclei atomici e la radioattivita'
l'interazione forte, che lega i protoni e neutroni per formare i nuclei atomici; interviene nel processo di fusione nucleare.
La forza gravitazionale e' l'interazione meno intensa, ma e' quella con il maggior raggio d'azione; al contrario, l'interazione forte e' la piu' intensa, ma ha un raggio d'azione piccolissimo, dell'ordine delle dimensioni di un nucleo atomico (10-15 m).
Forza mareale
e' una sorta di "stiramento" che un corpo subisce a causa dell'attrazione gravitazionale differenziale da parte di un altro corpo sui suoi diversi punti. L'attrazione gravitazionale varia infatti con la distanza dei vari punti dal corpo attrattore. Se due punti vengono attratti con forze di diversa intensita', sperimentano una forza di stiramento l'uno rispetto all'altro.
La forza mareale della Luna sui nostri mari e' responsabile del solleamento periodico degli stessi durante l'orbita della Luna attorno alla Terra.
Fotosfera
superficie visibile di una stella: e' lo strato dal quale proviene la radiazione osservabile.
G
Galassia
insieme di miliardi di stelle, unite dalla reciproca attrrazione gravitazionale. Le galassie sono i mattoni che costituiscono l'universo. Possono essere singole o riunite in gruppi e ammassi. Hanno in media diametri di un miliardo di miliardi di Km, e possono contenere da 1 a 1000 miliardi di stelle. Ce ne sono di vari tipi: ellittiche, spirali, irregolari.
Galassia attiva
galassia che emette enormi quantita' di energia, non spiegabili con la sola
produzione di radiazione da parte delle sue stelle. L'emissione, che generalmente proviene da una piccola regione della galassia, viene oggi attribuita a fenomeni come l'accrescimento di materia su un buco nero molto massiccio posto nel centro della stessa.
Gigante rossa
stadio dell'evoluzione di una stella, durante il quale i suoi strati esterni si espandono e si raffreddano; la stella appare piu' grande e piu' luminosa, perche' aumenta la superficie emittente; inoltre la diminuzione di temperatura fa si' che il massimo di intensita' della luce si sposti verso il rosso, cioe' verso lunghezze d'onda maggiori.
Giroscopio
corpo solido in rapidissima rotazione attorno ad un asse, che si mantiene sempre parallelo a se stesso durante il moto del sistema.
I
Inflazione
fase di violenta espansione dell'Universo, prevista dalle moderne teorie cosmologiche, durante la quale esso avrebbe aumentato le sue dimensioni di un fattore 1050. L'inflazione avrebbe avuto inizio 10-35 secondo dopo il Big Bang.
Interferometria
tecnica di osservazione che consiste nel sovrapporre due fasci di onde elettromagnetiche provenienti da una stessa sorgente, ma raccolti da due o piu' strumenti separati. La loro sovrapposizione puo' provocare un rafforzamento o un'attenuazione dell'intensita' della luce; dallo studio delle figure che si ottengono si possono ottenere diversi tipi di informazioni sulla sorgente, come per esempio le sue dimensioni angolari.
Ione
atomo privo di uno o piu' elettroni e che possiede pertanto una carica elettrica positiva.
Ionosfera
regione di intensa ionizzazione dell'alta atmosfera di un pianeta.
Isotopo
si dice di elementi aventi lo stesso numero di protoni e uguali proprieta' chimiche, ma diverso numero di neutroni, cioe' diverso peso atomico.
L
Lente gravitazionale
fenomeno che consiste nella produzione di immagini multiple di una sorgente
lontana, come una galassia o un quasar; e'
provocato dall'incurvamento dei raggi di luce provenienti dalla sorgente, da parte di un oggetto massiccio come una grossa galassia o un ammasso di galassie, interposto tra sorgente e osservatore.
Luce Cerenkov
emissione luminosa che si manifesta quando una particella carica, come una particella dei raggi cosmici, attraversa un mezzo materiale con velocita' superiore alla velocita' della luce in quel mezzo. Trova applicazione in alcuni tipi di contatori di particelle.
Luce visibile
radiazione con lunghezza d'onda compresa tra 3.500 e 7.800 Angstrom circa. Questo intervallo e' detto anche "finestra ottica".
Luce zodiacale
chiarore diffuso visibile nella regione celeste dello Zodiaco, prima dell'alba a est o dopo il tramonto a ovest. E' dovuta alla diffusione della radiazione solare da parte degli elettroni e delle polveri dello spazio interplanetario.
Lunghezza d'onda
nella radiazione indica la distanza tra due massimi successivi di intensita' del campo elettromagnetico che essa trasporta. La frequenza indica invece il numero di oscillazioni del campo elettromagnetico in un secondo ed e' proporzionale all'energia che l'onda trasporta. Il prodotto della lunghezza d'onda e della frequenza e' costante, quindi tanto maggiore e' la lunghezza d'onda, tanto minori sono la frequenza e l'energia della radiazione.
M
Macchie solari
aree scure sulla fotosfera del Sole, che si presentano a gruppi, legate al magnetismo solare; sono scure perche' piu' fredde della fotosfera circostante.
Magnetosfera
involucro magnetico che circonda i pianeti dotati di campo magnetico. Ha una forma asimmetrica in quanto e' delimitata nella direzione del Sole dalla pressione del vento solare, mentre dal lato opposto forma una coda molto lunga.
Materia oscura
ipotetica forma di materia prevista dalle teorie cosmologiche, che non emette luce e pertanto sfugge alle osservazioni. Si pensa che sia diffusa in tutto l'universo, mescolata alla materia ordinaria, e che sia costituita da particelle come per esempio i neutrini.
E' quasi certamente presente negli aloni che circondano le galassie e nello spazio tra le galassie di un ammasso. La sua esistenza e' suggerita da evidenze indirette, come gli effetti gravitazionali che produce sulla materia ordinaria.
Meridiano
cerchio massimo passante per i poli, perpendicolare all'equatore e passante per un punto dato. Insieme ai paralleli, i meridiani costituiscono il sistema di coordinate terrestri e celesti.
Meteorite
corpo solido, metallico o pietroso, di provenienza extraterrestre, penetrato nell'atmosfera terrestre e caduto sul suolo. Ve ne sono di diveso tipo e composizione.
Microonde
radiazione con lunghezza d'onda compresa tra 1 mm e 30 cm circa.
Montatura di un telescopio
insieme della struttura e della geometria di un telescopio, che gli permette il moto di rotazione attorno a due assi, per seguire lo spostamento di un astro lungo la volta celeste.
Nella montatura altazimutale, un asse e' la verticale passante per l'osservatore, l'altro e' parallelo al piano dell'orizzonte.
Nella montatura equatoriale, invece, un asse e' parallelo all'asse di rotazione terrestre, l'altro e' parallelo al piano dell'orizzonte e perpendicolare al primo.
N
Nana bianca
stadio finale dell'evoluzione di una stella poco massiccia, dopo l'esaurimento del combustibile nucleare al centro. Deve il suo nome al fatto che la stella e' compatta, piccola e poco luminosa, ma essendo anche molto calda, emette luce "bianca", cioe' a piccole lunghezze d'onda.
Nana marrone
astro troppo poco massiccio per raggiungere la temperatura centrale necessaria per innescare le reazioni di fusione nucleare e diventare una stella.
Nebulosa
il termine indica un generico ammasso di gas piu' o meno rarefatto e polveri. Ce ne sono di vari tipi, con origini diverse tra loro. Possono essere oscure, oppure possedere una sorgente luminosa la loro interno (come una stella) o infine riflettere la luce proveniente da una sorgente esterna.
La nebulosa protosolare e' la nube di gas primordiale dalla quale si e' formato il Sistema Solare, per contrazione gravitazionale.
Neutrino
particella subnucleare prodotta nel corso delle reazioni di fusione termonucleare nell'interno delle stelle. I neutrini sono privi di massa e di carica elettrica e per questo motivo attraversano la materia senza interagire con essa; sono molto difficili da rivelare.
Nova
stella che manifesta un improvviso aumento di luminosita', fino a 100.000 volte quella originaria, in un tempo che puo' essere anche di poche ore. Il fenomeno e' prodotto da una violenta espansione degli strati esterni della stella.
Nutazione
moto dell'asse di rotazione terrestre. E' causato dal fatto che l'attrazione gravitazionale della Luna e del Sole sul rigonfiamento equatoriale terrestre varia nel tempo a seconda delle loro posizioni relative. Per l'effetto congiunto della nutazione e di un'altra perturbazione di ampiezza maggiore (la precessione), l'asse di rotazione terrestre compie un moto sinuoso nel cielo, anziche' mantenere una direzione fissa nello spazio.
O
Onde radio
radiazione con lunghezza d'onda superiore ai 30 cm circa.
Opposizione
posizione di due astri le cui longitudini differiscono di 180°, cioe' che si trovano dalla parte opposta l'uno dall'altro rispetto alla Terra.
Ottica adattiva
tipo di ottica che permette la correzione di un'immagine astronomica dai difetti dovuti alla turbolenza dell'atmosfera, che deforma il cammino dei raggi luminosi.
Ottica attiva
metodo che consente la correzione dei difetti di un'immagine astronomica dovuti alla deformazione dello specchio del telescopio. Essa viene compiuta in fase di acquisizione, attraverso gli attuatori, cioe' dei "pistoni" posti sotto lo specchio, che ne correggono continuamente le deformazioni dovute al movimento del telescopio o a sbalzi di temperatura.
P
Parallasse
modifica della posizione apparente di un astro osservato da due punti diversi. Ha permesso di misurare la distanza delle stelle piu' vicine.
Parallaelo
circonferenza parallela all'equatore (celeste o terrestre); misura la latitudine di un punto
Pianeti giganti o gassosi
i pianeti giganti (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) sono caratterizzati dall'assenza di una superficie solida visibile, in quanto sono ricoperti da un denso e spesso mantello di gas. Possiedono probabilmente un piccolo nucleo roccioso sepolto a grandi profondita'.
Pianeti rocciosi
i pianeti rocciosi (Mercurio, Venere, la Terra e Marte) sono costituiti per la quasi totalita' da materia allo stato solido, eventualmente ricoperta da un'atmosfera di spessore molto minore del raggio del pianeta.
Plasma
stato della materia nel quale gli atomi sono completamente ionizzati, cioe' hanno perso tutti i loro elettroni. E' lo stato ordinario della materia all'interno delle stelle.
Poligonazione
operazione topografica effettuata per disegnare carte geografiche a grande scala. Consiste nel rilevare sul terreno una serie di punti e nel determinarne le distanze reciproche e le relative quote, anche per mezzo della triangolazione.
Potere risolutivo
capacita' di uno strumento di distinguere oggetti vicini distinti. Maggiore e' il potere risolutivo, minore e' la distanza minima alla quale due oggetti vicini possono essere distinti.
Precessione degli equinozi
moto dell'asse di rotazione terrestre, durante il quale esso descrive un cono con periodo di 25.800 anni. Dipende dall'azione gravitazionale del Sole e della Luna sul rigonfiamento equatoriale della Terra: esso fa si' che il punto di intersezione dell'equatore celeste con il piano orbitale terrestre si muova in senso retrogrado (orario) di 50 secondi d'arco ogni anno. Questo moto si combina con un moto di minore ampiezza, la nutazione, facendo descrivere al polo celeste una traiettoria sinuosa attorno ad un punto fisso.
Pulsar
contrazione dell'espressione inglese pulsating radio source, (radiosorgente pulsante), con la quale si indicano alcune sorgenti che emettono impulsi radio ad intervalli regolari e molto ravvicinati. Si pensa che siano stelle di neutroni in rapidissima rotazione attorno al proprio asse. Esse sono dotate di una campo magnetico molto intenso, il cui asse non coincide con quello di rotazione: ad ogni rotazione, quando uno dei poli magnetici e' rivolto verso di noi, riceviamo un impulso radio dalla stella.
Q
Quark
particella elementare, costituente dei protoni e dei neutroni.
Quasar
contrazione dell'espressione inglese quasi-stellar radio source (radiosorgente quasi stellare). Sono gli oggetti piu' distanti che si conoscono e si stanno allontanando a grandissime velocita' da noi; a causa della loro distanza, sono anche gli oggetti piu' giovani che osserviamo, dell'eta' di pochi miliardi di anni. I quasars emettono gran parte dell'energia nella banda radio, a causa del forte redshift. Sono forse nuclei di galassie attive, molto piu' luminosi della galassia circostante, motivo per il quale visti da lontano hanno un'apparenza "stellare" anziche' di galassia.
R
Radiazione di fondo cosmica
radiazione elettromagnetica diffusa e quasi uniforme, proveniente da tutte le direzioni, che permea tutto l'universo. Ha un massimo di intensita' alla lunghezza d'onda di 2.6 cm e si pensa sia il residuo della radiazione emessa durante il Big Bang, la gigantesca esplosione che ha dato origine all'Universo secondo le moderne teorie cosmologiche. Viene detta "radiazione a 3 K" perche' la sua lunghezza d'onda corrisponde a quella che verrebbe emessa da un corpo nero della temperatura di 3 K, cioe' -270 gradi centigradi.
Radiazione infrarossa
radiazione con lunghezza d'onda compresa tra 7.800 Angstrom e 1 mm circa.
Radiazione ultravioletta
radiazione di frequenza ed energia superiore a quella della luce visibile. Ha lunghezza d'onda compresa tra circa 40 Angstrom e circa 3.500 Angstrom.
Radiogalassia
galassia che emette una gran parte della sua radiazione nella banda radio.
Radiotelescopio
strumento per le ricerche di radioastronomia, costituito essenzialmente da un grande paraboloide che raccoglie le onde radio e le invia ad un'antenna posta nel suo fuoco. Spesso si usano in maniera interferometrica diversi radiotelescopi, posti in luoghi lontani tra loro; si sommano cioe' i loro segnali in modo da ottenerne uno con migliore risoluzione.
Raggi cosmici
e' un tipo di radiazione costituita da corpuscoli e non da radiazione elettromagnetica vera e propria. E' un flusso di particelle cariche, per lo piu' ioni di elementi leggeri (idrogeno, deuterio, elio, litio, ecc..) ed elettroni, che si muovono ad altissime velocita', prossime a quella della luce. Possiedono una grande energia, e riempiono tutta la galassia come una specie di gas interstellare. Vengono emessi dalle stelle e durante alcuni fenomeni energetici, come le esplosioni di supernovae.
Raggi gamma
e' la radiazione a maggiore frequenza ed energia conosciuta; ha lunghezza d'onda compresa tra 10 - 12 cm (10- 4 Angstrom) e 10 - 9 cm (0.1 Angstrom).
Raggi X
radiazione ad alta frequenza ed energia; ha lunghezza d'onda compresa tra circa10- 9 cm (0.1 Angstrom) e circa 4 10- 7 cm (40 A).
E' molto penetrante e viene percio' usata per studiare la struttura interna delle sostanze, come i cristalli.
Reazioni di fusione nucleare
processo nel quale due o piu' nuclei atomici vengono combinati per formarne uno piu' grande, la cui massa e' leggermente inferiore alla somma delle masse dei primi. La differenza di massa viene convertita in energia secondo la famosa equazione di Einstein E=mc2.
Redshift
spostamento dello spettro della radiazione di una sorgente verso il rosso, cioe' verso lunghezze d'onda maggiori rispetto a quelle alle quali e' stato emesso, causato da un allontanamento della sorgente stessa dall'osservatore. Il fenomeno opposto, cioe' la spostamento della luce verso il lato violetto dello spettro a causa di un moto di avvicinamento della sorgente, prende il nome di "blueshift".
Riflettivita'
capacita' di un corpo di riflettere la radiazione che lo colpisce. Si misura come rapporto tra l'intensita' della luce riflessa e quella della luce ricevuta e prende valori compresi tra 0 e 1.
Prende anche il nome di "potere riflettente" o "albedo".
Rivoluzione
moto rotatorio di un corpo celeste attorno ad un altro, che avviene lungo un'orbita ellittica o circolare.
Rotazione
moto rotatorio di un corpo celeste attorno al proprio asse.
S
Sistema copernicano o eliocentrico
teoria secondo la quale i pianeti, compresa la Terra, ruotano attorno al Sole. Contrapposta all'antica teoria geocentrica della scuola aristotelica, secondo la quale tutti i pianeti e il Sole orbitano attorno alla Terra, che si trova al centro dell'universo.
Spettro
distribuzione delle intensita' della luce alle varie lunghezze d'onda. Materialmente, lo spettro di una qualunque sorgente e' una striscia luminosa di vari colori, che si ottiene quando la radiazione della sorgente viene fatta passare attraverso un prisma o un altro oggetto; il prisma la scompone nelle diverse lunghezze d'onda che la costituiscono.
Lo spettro di una sorgente stellare presenta delle righe scure, dette righe di assorbimento, mentre altre sorgenti hanno anche righe in emissione, cioe' piu' brillanti del resto dello spettro. Dalle righe spettrali si ricavano indicazioni sulla composizione chimica e sulla temperatura della sorgente.
Spettrografo
strumento che permette di registrare lo spettro di una sorgente dopo averlo scomposto.
Spettrometro
strumento che permette di scomporre lo spettro di una sorgente e di misurare
l'intensita' della luce alle varie lunghezze d'onda.
Stella di neutroni
stella estremamente compatta e densa che si forma durante l'evoluzione finale di una stella massiccia. La materia in una stella di neutroni non si trova nello stato fisico ordinario che noi conosciamo: la pressione della materia che vi e' concentrata e' talmente alta che gli atomi si "spezzano" e gli elettroni si fondono con i protoni, formando un mare densissimo di neutroni.
Supergigante
stella di dimensioni e luminosita' maggiori di qualunque altro tipo di stella. Esistono supergigenti blu, di alta temperatura superficiale, e rosse, piu' fredde.
Supernova
stadio finale dell'evoluzione di una stella massiccia, durante il quale essa esplode raggiungendo un eccezionale splendore, pari anche a quello di un'intera galassia. L'esplosione della stella puo' distruggerla completamente o lasciare come residuo una stella di neutroni o un buco nero.
T
Telescopi riflettori e rifrattori
nei telescopi riflettori, e' uno specchio concavo (sferico o parabolico) a convogliare la luce della sorgente nel fuoco dello strumento. Nei telesopi rifrattori, la luce viene convogliata sul piano focale (cioe' dove si forma l'immagine) per mezzo di lenti.
Triangolazione
metodo di rilevamento topografico che consiste nel localizzare la posizione di di uno o piu' punti utilizzando il calcolo trigonometrico.
U
Unita' astronomica
Unita' di distanza astronomica che corrisponde alla distanza media Terra-Sole e pari a circa 150 milioni di Km.
V
Vento solare (stellare)
flusso di particelle cariche (plasma) emesso dal Sole o da una stella.
Z
Zona radiativa
regione di una stella nella quale l'energia prodotta al centro per fusione nucleare viene trasportata verso l'esterno dalla radiazione. Viceversa, nella zona convettiva di una stella l'energia viene trasportata da moti d'insieme della materia verso l'esterno.