Report '95-'98

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EAAE  ITALIA  3 ANNI DOPO  !!!

Dalla Costituzione di EAAE ad Atene nel 1995 siamo tutti cresciuti.
Che cosa è successo in Italia da allora
Fin dal nostro ritorno da Atene ci siamo attivati in diverse direzioni:
1-Diffusione dello spirito (e del nome ) EAAE
2-Attività ( personale e di gruppo)
3-Progetti coordinati
Il gruppo originale EAAE Italia era composto da 10  membri più il Delegato Governativo ora siamo 35 con il nostro Delegato Governativo
1 Da subito abbiamo tradotto i documenti  EAAE:
Dichiarazione
Statuto
Regolamento
Messaggio del Presidente (principalmente ad opera di Artemio Frattini)
-Pubblicizzazione
La relazione della costituzione e i documenti ( dichiarazione , statuto e regolamento)
sono stati pubblicati dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) sul Bollettino della Società (n.1-2  1996) E' da ricordare  e da evidenziare che  in questi anni la SAIt è statasempre vicina ad EAAE  e di grande aiuto morale e materiale.

Una presentazione sintetica di EAAE ed i documenti completi sono stati consegnati personalmente ai responsabili delle diverse Società  Associazioni ed Istituzioni che si occupano di Scienza e di Educazione citiamo in particolare
SAIt          Società Astronomica Italiana
SIF           Società Italiana di Fisica
AIF          Associazione Italiana per l'Insegnamento della Fisica
ANISN    Associazione Italiana Insegnanti di Scienze Naturali
UMI         Unione  Matematici Italiani Mathesis
UAI           Unione Astrofili italiani
Associazione  Amici dei Planetari
Stampa specializzata
Osservatori
Ministero della Pubblica Istruzione
-Interazione con altre Società, Associazioni, Istituzioni
Oltre a SAIT, già ricordata, la SIF  ha sempre favorito la promozione di EAAE in particolare per quanto riguarda i progetti coordinati  AOL e S&S (vedi rapporto AOL, S&S)
AIF ed ANISN hanno sempre in vario contribuito allo sviluppo di EAAE sia con la diffusione delle informazioni, pubblicazione sui  rispettivi bollettini,  che con la partecipazione diretta alle diverse  iniziative EAAE. E' da notare in particolare che il presidente di AIF, Carla
Romagnino, è  membro fondatore di EAAE.
La UAI si è sempre prodigata nella condivisione delle iniziative e nella diffusione   delle informazioni così come l'Associazione Amici dei Planetari il cui delegato per i rapporti con EAAE, Angela Turricchia, è pure membro fondatore EAAE.
UMI e Mathesis, pur non comparendo formalmente, hanno  contribuito attraverso cooperazioni individuali di loro membri. In particolare il gruppo romano .
Gli Osservatori Astronomici italiani hanno in vario modo,  ma ciascuno determinante, promosso la crescita di EAAE. Solo a titolo di esempio potremmo considerare la partecipazione ad AOL in cui tutti i Direttori si sono attivati personalmente o delegando rappresentanti di grande valore.
Alcuni Osservatori per motivi contingenti non hanno aderito a S&S ma nei  luoghi in cui si è collaborato   notevole è stato il contributo di conoscenza apportato. (vedi rapporto AOL e S&S).
Da ricordare, con particolare gratitudine, l'Osservatorio di Padova che sia per il progetto AOL che per S&S ha messo a disposizione uomini e mezzi per la realizzazione della homepage nazionale.   La stampa specializzata si è attivata in occasione dei progetti coordinati AOL e S&S e di particolari iniziative. Tra le riviste ricordiamo per la particolare attenzione ad EAAE  " L'Astronomia" ed "Il Cielo" (vedi  rapporto S&S).
Il Ministero della Pubblica Istruzione  (MPI) ha  diffuso  e sostenuto le   iniziative EAAE. E' da ricordare  come  all'interno di MPI abbiamo potuto   sempre contare su un formidabile appoggio: il nostro Delegato Governativo, l'Ispettore Sandra Perugini Cigni  che in ogni modo ed in ogni circostanza  ha contribuito  alla crescita di EAAE.
I documenti costitutivi sono stati  consegnati  al Ministro della PI, al Direttore Generale per gli Affari Generali  e del Personale e al Direttore Generale per l'Istruzione Classica, Scientifica e Magistrale. Vedi anche rapporto AOL e S&S.
2 Attività
A cura dei membri EAAE sono state realizzate diverse attività nello spirito dell'Associazione.
Corsi per insegnanti
Seminari di formazione
Esperienze didattiche
Mostre
Scambi culturali
Partecipazione a convegni
Scuola Estiva
Assemblee nazionali
Corsi per insegnanti e seminari di formazione

Diversi membri EAAE hanno realizzato,  cooperato o partecipato a corsi per insegnanti e seminari di formazione in astronomia in varie città. Citiamo ad esempio a Milano ( A.Frattini,  E.Pestellini) in collaborazione con SAIt.

Esperienze Didattiche
Le attività svolte dai soci EAAE Italia in questo triennio '95-'98 volte a incrementare l'interesse e le conoscenze di Astronomia  nei giovani sono state molteplici e diversificate. Si sono svolte nelle aule, nei cortili delle scuole, nei parchi pubblici e non ..., sotto la volta stellata del cielo o ....di un planetario.
E' difficile riassumere queste attività anche solo per sommi capi ed è impossibile fare una carrellata dei lavori, dei posters, delle ricerche, delle foto o dei tentativi di foto   prodotti dai gruppi che hanno lavorato ma....sarebbe molto bello poterlo fare: si avrebbe un panorama  vario e variopinto di argomenti che hanno interessato e coinvolto  con l'entusiasmo tipico dei membri della nostra giovane associazione   insegnanti, studenti ,  adulti  ecc... facendo conoscere  la EAAE e i legami internazionali che essa favorisce. Dove già attive esperienze didattiche condotte da altre associazioni affini per intenti culturali come quelle nominate poc'anzi, si sono stabiliti proficui contatti e altri sicuramente seguiranno.
Ricordiamo qui di seguito  brevemente  il contributo delle varie città    mettendo in evidenza soprattutto  come si sia lavorato in collegamento   tra i soci favorendo lo scambio  di idee e dati tra studenti  di scuole anche  lontane convertendo nuovi insegnanti all'uso della Astronomia come strumento didattico, reclutando così nuove forze per il gruppo EAAE Italia passato nel triennio da 10 a 35 soci.
Un elenco di alcune  città che hanno partecipato  alle attività è data qui di seguito.
Torino: c'è stata la partecipazione con un Istituto professionale ad Astronomy on Line '96  con la misura dalla latitudine di Torino in contemporanea con altre città italiane  ed europee. Al termine del progetto i  partecipanti hanno ricevuto gli attestati dell' ESO e  una bella foto  premio. Successivamente si è lavorato in collegamento con Bologna con  attività sul  Sole con lo stesso Istituto; tali attività hanno avuto la loro giornata conclusiva nell'Aula Magna dell'Osservatorio di Bologna e, durante la settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica Italiana (marzo '97),  nell'Istituto Tecnico Aldini Valeriani che ha curato la stesura di una pubblicazione " Il Sole " riassuntiva delle attività.
In collegamento con Milano si è collaborato alla stesura di un corso di aggiornamento con docenti della SAIt ed EAAE che si è tenuto in un Istituto Tecnico di Milano e un altro corso tenuto in un liceo classico di carattere astronomico-multidisciplinare.
Per Astronomy on Line '97 è stata aperta una mailing list di nome "DIDASTRO" che ha raccolto attività svolte in più di 10 istituti da studenti dalle scuole elementari alle superiori di diverse città. Anche questa iniziativa è stata fatta in collaborazione con l'aula didattica
Planetario di Bologna e le attività sono  state pubblicate in un volume e in un CD a cura dell'aula stessa del Comune di Bologna. 
Per il progetto Sea and Space ha lavorato un Liceo classico di Torino "Istituto Sociale" con la realizzazione di quattro giornali, due dei quali hanno avuto menzioni speciali della giuria che porteranno gli studenti all'Osservatorio di Arcetri e di Torino.
Verona   è stata sede del coordinamento nazionale per le azioni EAAE in particolare per  le interazioni con Istituzioni , Società e Associazioni, per la partecipazione ai convegni e per le azioni  relative ai progetti coordinati AOL e S&S ( vedi rapporti AOL e S&S). Diverse scuole  della città hanno lavorato per AOL eseguendo anche misure di latitudine in contemporanea con le altre città d'italia e d'Europa. Gruppi di studenti sono stati ospitati per i  tre "giorni caldi" al Centro di calcolo della Università di Verona, grazie alla collaborazione con la SIF e alla sensibilità del suo rappresentante  (E. Burattini), docente alla facoltà di Scienze. Il gruppo astrofili della città ha dato sempre  ampia collaborazione e valido appoggio agli studenti.
Per S&S è da notare che  6 giornalini sono stati elaborati da scuole superiori cittadine di diversi indirizzi: Istituto Tecnico ( G.Ferraris ), Istituto Professionale   ( M.Buonarroti  con 2 giornalini),  Liceo classico ( S.Maffei ) ,   Liceo scientifico  (G.Galilei e G.Fracastoro). Il
giornale  del LS G. Galilei si è classificato al secondo posto Nazionale e altri si sono ben classificati meritando menzioni speciali. In considerazione di questa nutrita partecipazione a S&S, la Provincia di Verona ha assicurato il suo appoggio per una cerimonia di premiazione conclusiva del progetto che vedrà riuniti tutti i partecipanti della città.
Il risultato più importante è stato quello di aver costituito un gruppo di studenti, docenti, scuole  che potranno continuare a lavorare assieme nel campo dell'Astronomia anche dopo S&S. Il merito di ciò è da attribuire anche  al coordinatore scuola - Verona, Preside dell'ITIS Ferraris (D.Poli ), che ha operato con entusiasmo in ogni fase delle inziative EAAE.
Da Bologna oltre alle attività già citate per Torino che hanno presentato la collaborazione fra due città italiane, occorre aggiungere la presentazione delle fatiche di Didastro alla ” XX Journées Internationelles pour l'éducation tecnique”, incontro che si è tenuto a Chamonix nel marzo del 1998; la relazione è stata presentata in collaborazione fra l'Aula
didattica Planetario e un insegnante di Lodi ( Ferruccio Jarach) che ha partecipato a Didastro (la relazione è presente negli Atti del convegno).
Per il progetto Sea and Space ha lavorato una Scuola media inferiore  della provincia di Bologna con un poster che ha ottenuto il primo premio ex-aequo con una scuola elementare di Napoli.
Il risultato di una collaborazione fra l'Aula didattica Planetario e le scuole elementari Carducci è stato presentato al Convegno nazionale “Il cielo in un'aula” sull'inquinamento ambientale. Il  lavoro riguardava l'inquinamento luminoso.
All'inizio di ottobre parte a Bologna un corso di aggiornamento per i docenti delle scuole di ogni ordine  approvato dal provveditorato, gestito in prima persona dall'Osservatorio astronomico di Bologna (Ministero per l'Università e la ricerca scientifica e tecnologica) e in cui l'operatrice dell'Aula didattica planetario  del Comune di Bologna (A.Turricchia) ,
membro fondatore EAAE, è  docente di didattica dell'astronomia.
In collaborazione fra Aula didattica Planetario e l'Osservatorio Astronomico di Bologna parte una richiesta alle scuole di preparazione di materiale sul Sole (poster delle dimensioni 35x50cm) per preparare una mostra cittadina.
A Firenze sono state progettate e realizzate esperienze astronomiche per studenti del liceo scientifico Rodolico da un membro fondatore EAAE (G. Betti) ed un altro membro (E.Pestellini) ,socio SAIt, ha organizzato sotto l'egida della Società Astronomica Italiana, corsi per insegnanti interdisciplinari e seminari di astronomia in questa e in altre città italiane.
A Roma opera un laboratorio didattico già attivo in diverse scuole medie ed elementari; sono in progetto proficui scambi con esso dove operano un gruppo di persone coordinate da Nicoletta Lanciano.
Diamo qui di seguito la traccia del percorso di una mostra che aveva l'obiettivo di sensibilizzare, attraverso l'astronomia, i ragazzini al problema della localizzazione nello spazio e nel tempo.
IL PERCORSO DELLA MOSTRA “Il Cielo, un laboratorio...”comprendeva lo studio dei miti, i concetti primari di Spazio- per capire il nostro posto sulla Terra e nel Cielo, di Tempo- per capire che il Tempo fu fatto insieme al Cielo, di meridiano ( la linea dove si incontrano Spazio e Tempo), di orizzonte, la linea dove si incontrano Cielo e Terra;   i l rapporto fra Cielo e Terra letto in monumenti e luoghi della  città:   Il Pantheon, Il Collegio Romano e le sue meridiane,la cupola ottogonale di S. Maria del Pianto, la meridiana di S. Maria degli Angeli. E ancora ….COLORI DI CIELO, SAPORI DI CIELO (la gAstronomia ) GIOCHI DI CIELO …   Il PLANETARIO.
Ad Ancona, l'Istituto Tecnico Nautico " Elia", vincitore del primo premio nazionale per Sea and Space  ha una collaborazione con il gruppo di lavoro di Torino, per la sperimentazione di una scheda di rilevamento dei movimenti di marea. Il gruppo   vincitore per la competizione giornalistica è stato invitato alla EXPO 98 di Lisbona, come previsto dal concorso, dove ha ben figurato. E' da segnalare, che il Preside di questo Istituto (M.Veltri), a testimonianza del suo interesse per l'Astronomia ed attenzione per i suoi allievi, si è recato a Lisbona, per assistere alla premiazione e alla presentazione dei vincitori.
A Lucca  sono da segnalare i nuovi membri (M.Bianchini, M.Coluccini, P.Nardini, A.Pelli, M.Pieroni) appartenenti alla stessa scuola, il Liceo scientifico Vallisneri che, per le sue attività in campo astronomico, può essere considerata un polo didattico -scolastico per l'Astronomia. Nel suo interno viene redatto un giornalino scolastico astronomico " Helios" ed è sorto un club di giovani studenti astrofili.
A Napoli un circolo didattico , il 73°- plesso  Maria Assunta, ha partecipato numeroso a S&S attraverso l'azione della neo socia Alessandra Zanassi che opera alla Città della Scienza e che intende stabilire con alcuni soci EAAE un programma di attività per il corrente anno  scolastico. Uno dei posters presentati ha ottenuto il primo premio nazionale ex equo con la scuola della provincia di Bologna.
Procede con fervore anche l'attività a Reggio Calabria in un'altra scuola -polo per l'Astronomia  il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci per l'azione di A.Misiano Martino che coordina attività SAIt, ma che è anche membro EAAE.
A Catania un altro membro fondatore (G.Andronico) ha realizzato un corso di aggiornamento in Astronomia per gli insegnanti di scuola superiore.

Mostre
Mostre didattiche sono state realizzate in diverse città.
Ricordiamo Roma alla scuola "P. Baffi" (G. Casali e amici romani)

Scambi culturali
Sono stati effettuati scambi culturali tra scolaresche italiane e quelle di altre nazioni   con docenti membri EAAE, ad esempio  con il Portogallo (G. Casali) e la Spagna (G Casali)

Partecipazione convegni
In questi  tre anni EAAE è stata presente  sia in forma ufficiale che con partecipazione individuale di  membri a convegni SAIt, SIF, AIF, ANISN, EURISY, cooperando proficuamente nel campo dell'educazione scientifica.

Scuola Estiva
Si è realizzata in Italia a Fregene presso l'Istituto Tecnico Commerciale "P. Baffi"la seconda Scuola Estiva EAAE dal 19 al 25 luglio del c.a. (vedi relazione del WG 3) E' stato un grande successo. Ha comportato un grande lavoro soprattutto per il nostro amico Giuliano Casali, cui vanno i nostri ringraziamenti.
Il contributo della SAIt, in termini di partecipazione ed economico, è stato particolarmente apprezzato.
La partecipazione del MPI è stata significativamente concretizzata dalla  presenza del nostro Delegato Governativo,  l' Ispettrice Sandra Perugini Cigni.

Assemblee Nazionali
Sono state effettuate due Assemblee Nazionali  la prima in occasione  del Congresso SAIt  a Bologna nel  '97 (19 aprile) e  la seconda in occasione della scuola estiva EAAE quest'anno  a  Fregene  (25 luglio). In entrambe   è stata analizzata la situazione Nazionale di EAAE e, a lato di lodevolissima attività e grande entusiasmo, si sono evidenziati alcuni problemi il principale dei quali sembra essere quello di una comunicazione efficace e di incontro fisico tra i membri. Il fattore economico per le comunicazioni e gli incontri si fa sentire! In quest'ultima assemblea si è costituita, come previsto da regolamento generale, una giunta esecutiva per rendere più snello e efficace il lavoro e le comunicazioni tra soci (vedi verbale Assemblea).

3 Progetti coordinati
I progetti coordinati Astronomy on Line e Sea and Space in Italia hanno dato grande soddisfazione ed hanno sicuramente contribuito allo sviluppo di EAAE (vedi rapporto AOL e S&S)
Hanno comportato una mole di lavoro, in particolare per il Rappresentante Nazionale, al limite della sopportabilità.
Una diversa organizzazione è auspicabile per il futuro.